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Cronaca

Arenzano, malore in mare per turista milanese: il racconto del bagnino

andrea siri bagnino

Arenzano. Una staffetta umana tra bagnanti e soccorritori ha permesso il salvataggio dell’uomo che, nel primo pomeriggio, ha rischiato di annegare nelle acque di Arenzano.

Poco dopo le 13, Andrea Siri, di guardia ai bagni “Paregua” ha notato alcuni ragazzi che, dal mare, chiedevano aiuto. “Non capivo – spiega il bagnino a Genova24 – da riva non si vedeva nessuno in difficoltà, comunque mi sono subito tuffato e ho raggiunto la scogliera in prossimità del piazzale del mare. Quando sono arrivato un uomo di 50-60 anni, giaceva sdraiato su uno scoglio con difficoltà respiratorie e un principio di annegamento. Insieme al personale del 118 lo abbiamo messo sul fianco per non farlo soffocare. Una volta intubato, la Croce è partita a sirene spiegate”.

L’uomo, un turista lombardo di 60 anni, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Voltri, dove si trova tuttora ricoverato nel reparto di rianimazione. “Sfortuna ha voluto – continua il bagnino 23 enne e pallanuotista dell’Arenzano – che questa volta nessuno, né dai nostri bagni, né dallo stabilimento San Pietro qui accanto, si sia accorto dell’uomo che stava nuotando dietro agli scogli. Inoltre, altra coincidenza sfortunata, sulle rocce, oggi, non c’erano neppure i pescatori”. La tragedia è stata sventata dall’intervento provvidenziale di una canoa: quando i due ragazzi a bordo hanno notato l’uomo annaspare, ormai in preda al malore, hanno richiamato l’attenzione di una coppia che navigava poco distante su un canotto. Grazie all’intervento di questi ultimi, l’uomo è stato portato fuori dall’acqua e adagiato sullo scoglio.

“Sono cinque anni che faccio il bagnino, episodi di salvataggio mi erano già capitati – conclude Andrea Siri – ma mai per un intervento così grave. Non so più nulla delle condizioni di quell’uomo, spero che si rimetta presto”.