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Cronaca

Ancora bufera sul porto di Santa: è polemica sulla partecipazione di Bandera al Premio Economia

progetto porto di Santa Margherita

Santa Margherita. Volenti o nolenti, a Santa il progetto del nuovo porto continua a essere al centro dell’attenzione. Fra polemiche, sondaggi, manifestazioni di protesta, ora l’argomento si ripresenta anche a proposito del Festival Internazionale Santa Margherita per l’Economia “Gozzo d’Argento”.

“Ho appreso con stupore che tra i relatori della tavola rotonda ‘Far impresa al servizio del territorio’ è stato inserito Gianantonio Bandera, amministratore delegato di Santa Benessere & Social, con una relazione dal titolo ‘Santa Margherita e il wellness: un’opportunità di turismo per tutto l’anno. Il progetto di Santa Benessere & Social’ – spiega il sindaco Roberto De Marchi – e ho richiesto alla segreteria stessa la cancellazione di quest’intervento”.

Il Sindaco precisa di aver assentito all’inserimento, in tavola rotonda, di una relazione tecnica e generica sul mercato internazionale del wellness, ma che in alcun modo era stata data indicazione di coinvolgere la Santa Benessere & Social, tanto più in una fase come quella attuale, segnata da una procedura di evidenza pubblica relativa al complesso dell’area portuale. “In queste condizioni è evidente che non potrei prendere parte al forum – conclude il primo cittadino – e che dovrei segnalare l’inopportunità della mia presenza all’assessore regionale al Turismo Angelo Berlangeri, incaricato dell’intervento conclusivo.

Si esprime sull’intervento di Bandera anche Lorenzo Sorvino, amministratore unico di Progetto Santa Margherita. “In merito alla partecipazione dell’ad di Santa Benessere & Social alla tavola rotonda prevista nell’ambito del Premio per l’economia ‘Gozzo d’Argento’, desidero sottolineare in qualità di membro del comitato organizzativo che il programma degli interventi non è stato sottoposto non solo all’attenzione del sindaco, ma nemmeno alla mia – dichiara – Di ciò mi dolgo non per pungolo personale, ma perché un maggiore spirito di condivisione da parte di chi ha redatto in via esecutiva il progetto di un forum che in sé – sia detto – è scientificamente brillante, avrebbe evitato una scelta inopportuna”.