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Cronaca

Airbag difettoso, Cassazione ribalta sentenza contro Bmw: “Si sarebbe dovuto aprire”

Genova. Sull’incidente capitato a un’automobilista alla guida di una “Bmw 520i” a cui non si aprì l’airbag, la Cassazione ha ribaltato la sentenza della corte di Appello di Genova: i magistrati liguri di secondo grado, infatti, avevano assolto la casa automobilistica tedesca in quanto l’urto con il guard-rail non era stato così violento da “dar luogo all’apertura del dispositivo”, invece per la Suprema Corte la circostanza che nella caduta l’auto abbia riportato “urti violenti e ripetuti con la parte anteriore del veicolo” mal si concilia con l’esclusione della “difettosità” del funzionamento dell’airbag stabilita dai giudici di appello.

L’automobilista nell’agosto 1998 era finito fuoristrada a bordo della sua ‘Bmw 520i’, mentre percorreva un viadotto, al quale non si aprì l’airbag. Il congegno di sicurezza non si era gonfiato nemmeno quando la macchina, dopo aver sbattuto contro il guard-rail, era precipitata in una scarpata. In primo grado, invece, la Bmw era stata condannata al risarcimento dei danni patiti dal guidatore, Girolamo R., che aveva riportato “emoperitoneo da rottura traumatica della milza, distorsione del rachide cervicale e fratture multiple da trauma contusivo al torace”.

la Cassazione, la Corte di Appello ha sbagliato a non prendere in considerazione la mancata apertura dell’airbag al momento del “secondo urto, prodottosi a seguito del precipitare del veicolo dal viadotto autostradale”.