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Politica

Abolizione Province, Vaccarezza (Savona): “Realizziamo più con Cuneo e Nizza che non con Genova”

vaccarezza angelo (sv)

Savona. “Questa manovra non è seria, ma è una ‘roba’ di agosto che però potrebbe gravare per i prossimi anni”. A dirlo è il presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, commentando l’idea del referendum per l’accorpamento degli enti intermedi di Savona e Imperia a Cuneo per un progetto che coinvolga anche la Costa Azzurra.

“Vogliono mettere mano all’ordinamento amministrativo del Paese, allora noi, come territorio, vogliamo dire che cosa ci conviene – osserva Vaccarezza – In questo caso significa stare con Cuneo e realizzare quel progetto, che molti sognano da anni, della Provincia delle Alpi marittime. Speriamo di indire un referendum tra i cittadini delle Province di Savona e Imperia per arrivare a questo, rivendicando la nostra libertà di scelta”.

“Se dobbiamo scegliere a che ambito impiccarci – prosegue il titolare di Palazzo Nervi – certo rifiutiamo Genova. Perché per ora sentiamo parlare di un’unica provincia per la Liguria, quella di Genova appunto, con il risultato che ci ritroveremo tre enti, Comune-Provincia-Regione, localizzati nel capolguogo e totalmente Genova-centrici. Sarebbe una follia”.

“Noi preferiamo guardare ad uno sviluppo che unisca il porto di Savona, le risorse della Riviera di Ponente con la ricchezza economica del Cuneese, tre gambe di un progetto che può reggere lo sviluppo territoriale strizzando l’occhio alla Costa Azzurra – conclude Vaccarezza – Del resto già adesso realizziamo molto di più con la Camera di Commercio di Nizza che non con quella di Genova, così come concretizziamo molto di più in termini economici incontrandoci con l’amministrazione provinciale di Cuneo piuttosto che con quella di Genova”.