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Cronaca

“Senza ponti addio turismo”: l’allarme di Confesercenti e dei Comuni rivieraschi

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Levante. “Addio ai ponti primaverili: dal 2012 il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno cadranno sempre di domenica. La manovra finanziaria punta ad aumentare la produttività, ma penalizza fortemente gli operatori turistici: infatti accorpare le festività laiche alla domenica farà perdere agli operatori turistici miliardi di fatturato”.

Ne sono convinte le categorie del turismo di Confesercenti, che lanciano un grido di allarme al Governo e propongono un’apertura alla discussione, chiedendo al ministro del Turismo di intervenire energicamente per salvaguardare il settore, incluse quelle imprese stagionali che in questo momento stanno vivendo un periodo estremamente critico.

Umore nero anche tra i Comuni turistici della riviera di levante, in cui si alza un coro unanime di protesta per salvaguardare un settore fondamentale dell’economia. Il sindaco di Rapallo Mentore Campodonico, quello di Camogli Italo Mannucci e quello di Santa Margherita Roberto De Marchi sono tutti concordi. “Per il turismo sarebbe un colpo troppo forte”, dicono.

La speranza dei primi cittadini del Tigullio e del Golfo Paradiso è quella che il Governo trovi soluzioni alternative e cambi programma, cercando di non penalizzare i territori che, come quello ligure, basano buona parte della propria economia proprio sul settore turistico.