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Tunnel Rapallo-Fontanabuona, Circolo della Pulce: “Attuale tracciato troppo invasivo” foto

Rapallo. Il Circolo della Pulce ricorda che le anticipazioni sul tracciato del tunnel Rapallo-Fontanabuona, di cui avevano parlato il 20 maggio scorso, sono state confermate. Ecco quindi arrivare le critiche sui possibili rischi di questo attuale progetto.

“Ribadiamo di essere favorevoli all’infrastruttura (e chi dovesse riportare il nostro pensiero semplificandolo con un “Il Circolo della Pulce contro il Tunnel” farebbe un grave errore), perchè costituisce oggettivamente un’opportunità di sviluppo per tutto il comprensorio, ma crediamo fermamente che il tracciato vada rivisto perchè troppo invasivo per Rapallo, soprattutto in presenza di un’alternativa assolutamente idonea, meglio inseribile nell’ambiente, più funzionale ed anche meno costosa”, spiegano dal direttivo.

“Nell’incontro del 24 maggio a Cicagna si è esaltata l’opera e la presentazione del tracciato è stata fatta sulla base di pochi elaborati che non facevano realmente capire l’entità delle infrastrutture progettate. Molto onestamente l’ingengere Sèlleri ha esitato e ha espresso lui stesso perplessità sullo svincolo lato mare – continuano – In questa atmosfera euforica e bipartisan è difficile poter sentire voci critiche, sia perchè non bisogna ‘parlare al conducente’, sia perchè è oggettivamente difficile criticare per chi non conosce i termini della questione”.

Ma ecco arrivare le criticità. “L’impatto su Rapallo sarà molto forte: lo svincolo sarà costituito da due viadotti in curva, forti sbancamenti dei versanti collinari sui lati e il pressochè totale riempimento della valletta alle spalle della chiesa di S.Maria con il materiale di risulta dello scavo della galleria – spiegano dal direttivo –  Basti pensare che data la sua complessità e la sua posizione ad una quota ben più alta del fondovalle esso sarà visibile da gran parte della conca in cui si adagia Rapallo: da S.Massimo, da San Lorenzo della Costa, dalle colline di Ronco e Costaguta, dalle finestre dell’Hotel Excelsior, dal Castello dei Sogni, dal belvedere di Villa Tigullio, da S.Ambrogio di Zoagli, dalla collina di San Bartolomeo… Per non parlare del tratto a cielo aperto nella vallata di Foggia e Arbocò, che andrà irrimediabilmente a rovinare uno dei pochi angoli di Rapallo non raggiunti da traffico, rumore e inquinamento”.

“La stragrande maggioranza dei cittadini di Rapallo è all’oscuro di tutto ciò. La necessità di informare adeguatamente e tempestivamente i cittadini è secondo noi la cosa più importante per un’amministrazione pubblica ed è il primo punto del nostro programma: mettendo in pratica questo nostro credo sarà nostra cura informarli, vista la grave assenza delle istituzioni”.

“Iniziamo oggi con due significative immagini. Abbiamo inserito l’opera progettata in due fotografie panoramiche della zona di S.Maria; ognuno potrà valutare l’impatto dello svincolo confrontando il fotomontaggio (realizzato al computer con precisione, rigore ed onestà) con la foto dello stato attuale – concludono – E’ anche nostra intenzione organizzare diverse iniziative per informare capillarmente e di persona i rapallesi per illustrare loro più approfonditamente i progetti sul tavolo delle istituzioni. Passeremo poi alle proposte, illustrando la nostra proposta alternativa”.