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Cronaca

Terzo Valico, Wwf: “Con la crisi attuale, dare il via ai lavori è una vera follia”

piantina terzo valico

Genova. Non è per niente positivo il commento del Wwf Italia sull’accordo siglato ieri a Roma da Ferrovie dello Stato e Co.Civ per la realizzazione del primo lotto del Terzo Valico. “Nell’attuale situazione di grave crisi economica dell’Italia dare il via ai cantieri al Terzo valico dei Giovi è una vera follia – spiega l’associazione – Il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, e l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, devono dare spiegazioni al Paese su questa scelta”.

Secondo il Wwf, il piano finanziario, elaborato nel 2004, ha dimostrato che si tratta “di un investimento fallimentare, che dovrà vedere la copertura dei costi di gestione per l’85% con fondi pubblici”.

Le critiche dell’associazione, quindi, non sono solo da un punto di vista di impatto ambientale, ma anche da quello finanziario, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale. Il costo dell’opera, ricorda infine il Wwf, dal 1991 è lievitato dell’800%: per realizzare 54 chilometri di linea si spendono “115 milioni di euro a chilometro, cinque volte in più di una linea ad Alta Velocità francese e oltre 11 volte in più di una linea ad Alta Velocità spagnola”.