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Politica

Teatro della Gioventù: il j’accuse di Ranieri contro il bando della Regione

Andrea ranieri ass. com.

Genova. Non si erano ancora placate quelle voci sull’irregolarità della gara d’appalto per la gestione del Teatro della Gioventù che il vespaio di critiche si arricchisce di nuovi contenuti. Prima sono state molte compagnie teatrali dialettali e amatoriali che hanno lanciato il loro grido d’allarme: “Con questo bando non avremo più spazi”.

Oggi la polemica è arrivata in consiglio comunale sollevata da Giuseppe Murolo di Futuro e libertà, cui ha risposto Andrea Ranieri assessore alla cultura del comune di Genova. Murolo è andato più sulle modalità di partecipazione alla gara, chiedendo lumi sull’utilizzo del fondi Fus, usati a suo, per fare concorrenza a privati.

Ranieri, è stato ancora più diretto: “Io non voglio entrare nel merito del bando, sappiamo tutti che scadeva l’affidamento e la Regione ha deciso di fare questo bando di gara. Però lo ha fatto senza interpellarci e senza chiederci quali dovessero essere i criteri per questo bando”.

Il j’accuse di Rainieri è preciso, diretto e circostanziato ed è indirizzato a Rossetti. “Il bando avrebbe avuto senso solo se avesse compreso questi criteri: che chi si prende la gestione del Teatro della gioventù deve prendersi anche quella del Verdi, che bisogna garantire accesso a compagnie dialettali e amatoriali”. L’intento di questi criteri è chiaro: “Evitare che arrivi un altro teatro in città, che faccia le stesse cose che fanno gli altri e che non potendo mantenersi in una realtà già ricca di offerte teatrali, alla fine venga qui a Tursi a chiedere aiuti e fondi”.

Lo stesso Murolo è sembrato d’accordo con le parole di Ranieri alle quali ha aggiunto altri motivi per i quali chi si aggiudicherà la gestione del teatro “tramite un bando che sembra essere pensato per un centro commerciale e non per la cultura”, non garantirà quei servizi utilisi (”si pensi agli anziani che in estate lo utilizzano come centro ricreativo”), che sono sempre stati peculiari del teatro di via Cesarea.