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Sondaggio Vincenzi, Basso e Rasetto: “Centrosinistra vincente al primo turno” foto

Genova. “Questa mattina abbiamo discusso della situazione politica e sociale genovese analizzando i punti di criticità del tessuto socio economico del capoluogo ligure, anche con l’ausilio di un sondaggio realizzato per noi dalla Ipsos, consapevoli che le rilevazioni sono utili strumenti di lavoro che aiutano ma non sostituiscono l’analisi e le scelte che spettano alla responsabilità della politica”.

E’ quanto dichiarato dal coordinatore della segreteria nazionale Pd Maurizio Migliavacca, dal segretario regionale Lorenzo Basso e dal segretario provinciale Victor Rasetto, dopo la riunione romana che si è tenuta questa mattina per analizzare i dati del sondaggio sul gradimento dell’operato di Marta Vincenzi.

“Il fattore di maggior preoccupazione per i genovesi – spiegano gli esponenti Pd – rimane il senso di insicurezza dovuto alla crisi economica e conseguentemente il tema del lavoro. I cittadini genovesi riversano grandi aspettative nei confronti dell’amministrazione e del Sindaco su questi temi anche al di la delle competenze reali degli EE.LL e delle risorse a loro disposizione”.

“Nonostante queste preoccupazioni il sondaggio rileva una forte crescita della coalizione di centrosinistra e in particolare del Partito Democratico. Inoltre il centrosinistra risulta sempre vincente giá al primo turno e gli elettori del PD risultano essere i più leali nel sostegno al candidato sindaco di centrosinistra anche nell’eventualità di ballottaggio”.

Secondo il sondaggio, la coalizione otterrebbe il 57% di consenso senza l’eventuale apporto del cosiddetto Terzo Polo. La sindaco Marta Vincenzi, invece, otterrebbe poco più del 50%. Il sondaggio svela anche, sempre secondo Rasetto, che il Pd è al 37%. Il segretario provinciale del partito, a questo punto, non esclude la possibilità di ricorrere alle primarie. “Si potrebbero tenere – conclude Rasetto in un’intervista a una televisione locale – tra dicembre e gennaio 2012”.

“Possiamo quindi concludere che, anche alla luce di questi dati, che ripetiamo non sono per noi decisivi ma solo indicativi di tendenze, il percorso da noi individuato prima fase ascolto iscritti e cittadini, quindi definizione programma e alleanza, infine scelta della candidatura e formazione delle liste, continua ad essere la strada maestra per arrivare alle elezioni amministrative 2012 non solo vincenti ma anche con la maggior forza e compattezza necessarie per dare risposte ai cittadini genovesi”.