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Sicurezza Genova, Silp, Siap e Ugl: “Il lavoratore non è merce di scambio”

Genova. I sindacati di polizia Silp, Siap e Ugl chiedono a gran voce il rispetto dei lavoratori, della dignità di uomini e padri di famiglia. Lo fanno attraverso una nota congiunta, in cui spiegano il loro principale obiettivo, che è quello di tutelare gli interessi economici, professionali, morali, tanto individuali quanto collettivi, garantire la dignità e la salute dei lavoratori del comparto sicurezza.

“Basta alla mattanza mediatica e occulta di alcune sigle sindacali che tendono a tutelare gli esclusivi interessi dell’amministrazione, a discapito degli operatori di polizia – spiegano – Il lavoratore non è merce di scambio. La scelta scellerata di Sap, Siulp e Coisp di concedere a questa amministrazione una deroga al buio per orari di lavoro senza regole e senza riposo settimanale dal 18/7 al 24/7 per Questura (Commissariati inclusi) Reparto Mobile, Stradale, RPC, Scientifica sta creando i primi disagi ai colleghi”.

“Non troviamo giusto chiedere ulteriori sacrifici ai poliziotti genovesi mentre il Questore dimostra di non essere nemmeno informato sul numero dei rinforzi che il Ministero dell’Interno invierà a Genova per il decennale del G8 – proseguono i tre segretari provinciali – Come si fa a spiegare a chi dovrà lavorare in questi giorni, così delicati, che dovranno rinunciare ai loro diritti contrattuali senza nemmeno conoscere gli uffici che saranno impiegati e con quali percentuali d’utilizzo? Noi vogliamo mantenerci coerenti a quanto sostenuto anche a livello centrale e continuano a dimostrare di non scendere mai a pericolosi compromessi che danneggiano la categoria solo per salvaguardare il ‘palazzo’, ormai in netta e cronica difficoltà”.

Secondo Silp, Siap e Ugl i sindacati che hanno sostenuto la linea della questura (Sap, Siulp e Coisp) si assumono un enorme responsabilità nei confronti dei lavoratori della polizia che hanno il diritto di sapere cosa accade e cosa si decide durante le riunioni con l’amministrazione, in particolare in occasione dell’imminente decennale del G8.

“Troppo facile salire sul carro della protesta contro il Governo, contro i tagli al Comparto Sicurezza, mentre i diritti sindacali a Genova vengono svenduti in attesa di raccogliere le briciole nei corridoi del secondo piano della questura. Noi non ci stiamo e tuteleremo insieme sino in fondo i colleghi genovesi – concludono Traverso (Silp), Gallione (Siap) e Daniele (Ugl) – Tutti coloro che operano contro l’unità dei lavoratori, indipendentemente dalla loro buona o cattiva fede, tradiscono obiettivamente gli interessi dei lavoratori favorendo, per contro, quelli di un Amministrazione poco trasparente, visto che non riconosce mai i propri limiti”.

Per tutti questi motivi i tre sindacati di polizia hanno chiesto un intervento Ministeriale per verificare la validità dell’accordo siglato dal Questore con Sap, Siulp e Coisp, anche per alcune Specialita Polstato (Reparto Mobile – Polizia Stradale- Scientifica e Reparto Prevenzione Crimine) e per la mancanza di garanzie contrattuali.