Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Scontro sui fondi sportivi: botta e risposta tra Scajola e Cascino foto

Più informazioni su

Regione. Bagarre in consiglio regionale sui fondi regionali destinati al Coni, che proprio stamane ha protestato durante l’assemblea contro la riduzione dei contributi alle società sportive. A scambiarsi battute con cipiglio sono stati il capogruppo del Pdl, Marco Scajola, e l’asssessore allo sport Gabriele Cascino.

“E’ chiaro che siamo in un momento di tagli ma faccio solo un esempio: una Regione come la Basilicata stanzierà, nel 2011, 1 milione e 200 mila euro per lo sport. La Liguria che ha circa un milione di praticanti attività sportive vuole stanziarne 400 mila, solo una minima parte dei quali verrebbero destinati alle Province perché, a detta dell’assessore Cascino, verrebbbero usati come marchette”. Così Marco Scajola, che prosegue: “Io penso invece che semmai sia la Regione a voler fare marchette, magari in vista delle elezioni comunali di Genova per l’anno prossimo. E questo è vergognoso”.

“Questa è anche mancanza di rispetto per le istituzioni come le Provincie – aggiunge il capogruppo regionale del Pdl – Finché ci saranno dovranno avere la possibilità di lavorare sul territorio. Noi contestiamo questi tagli, perché lo sport non significa solo manifestazioni ma anche salute e turismo. Burlando aveva detto che avrebbe tagliato il numero degli assessori e invece li ha aumentati: questa giunta faraonica dovrebbe fare qualche riflessione prima di praticare tagli. Come al solito il centrosinistra predica bene ma razzola male. I soldi per lo sport, se si ha la volontà, si possono trovare”.

L’assessore regionale Cascino ribatte: “I tagli allo sport ci sono perché il governo nazionale ci ha tolto i soldi del trasporto pubblico locale e così a dicembre per sottoscrivere i contratti di Tpl abbiamo dovuto attingere anche dal capitolo sport. E’ evidente che speriamo nel ripristino dei fondi per il trasporto pubblico e, con l’arrivo dei fondi, potremmo fare ciò che abbiamo fatto l’anno scorso per lo sport”.

“Non ho mai detto che le Province facciano marchette con lo sport – dichiara Cascino – e non è vero che i fondi stanziati sono 400 mila. Sono 800 mila. La metà vanno all’impiantistica sportiva, perché è importante la riqualificazione e la ristrutturazione, e il resto per gli eventi e le manifestazioni. Il lavoro del recupero di altri finanziamenti è importante: sto lavorando per ottenere risorse economiche dalla Comunità Europea finalizzate a progetti sportivi. A fine mese saremmo a Bruxelles per trattatare questi fondi che permettono di integrare quelli ordinari. I progetti sono orientati anche alla realizzazione di impianti sportivi, una delle priorità della Regione”.