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Sanità, patto Liguria-Toscana per contrastare le fughe

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Regione. Un accordo tra Liguria e Toscana per contrastare le fughe sanitari, valorizzare e favorire le collaborazioni interregionali. E’ stato presentato oggi dall’assessore alla salute della Regione Liguria, Claudio Montaldo e dalla collega della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia presso il Comune di Sarzana alla presenza del sindaco, Massimo Caleo, del direttore generale della ASL 5 Spezzina, Gianfranco Conzi e del direttore sanitario, Andrea Sacchi, per migliorare l’accessibilità dei cittadini ai servizi e la qualità dell’assistenza. Alla base dell’accordo l’analisi in tempo reale delle prestazioni erogate sia dalle strutture ambulatoriali che ospedaliere pubbliche e private accreditate per consentire di sapere, entro tre mesi dall’erogazione della prestazione, quanti liguri vanno fuori regione e per quali servizi. Per questo è stato predisposto un gruppo di lavoro costituito, oltre che dagli uffici competenti delle rispettive strutture regionali anche dall’azienda ospedaliera Universitaria San Martino di Genova e dall’Istituto scientifico Gaslini, dalla ASL 5 Spezzina e dalla ASL 4 Chiavarese, dall’agenzia regionale sanitaria della Liguria e per la Toscana dall’ospedale universitario di Pisa, Meyer e Fondazione Gabriele Monasterio e dall’azienda USL di Massa e Viareggio.

“Questo consentirà – spiega l’assessore alla salute della Regione Liguria , Claudio Montaldo – di individuare le tipologie di prestazioni di ricovero e di specialistica ambulatoriale e valutare le opportunità connesse alla realizzazione di un sistema integrato di servizi e di un sistema di informazione e di cooperazione tra aziende sanitarie confinanti, oltre che monitorare tutti i fenomeni derivanti da attività di attrazione non legate a reali bisogni di salute e sui quali adottare misure di contenimento”. L’accordo prevede l’attivazione di un monitoraggio trimestrale dei flussi di mobilità reciproca e la promozione di azioni di verifica e controllo diretto reciproco in modo da favorire l’appropriatezza delle prestazioni. L’assessore alla salute della Regione Liguria sottolinea “l’importanza di uno scambio diretto e in tempo reale dei flussi di controlli incrociati sull’appropriatezza delle prestazioni, attraverso una collaborazione con i medici di medicina generale, gli specialisti per fidelizzare i pazienti ed evitare le doppie liste presenti in alcune strutture toscane”. Le due Regioni hanno inoltre deciso di mettere a punto un sistema di condivisione e confronto dei dati e delle prestazioni fornite dal Gaslini di Genova e dal Meyer di Firenze per consentire uno scambio costante di informazioni nel campo della specialistica pediatrica. Nel 2009 la Liguria ha erogato 6.631 ricoveri a pazienti provenienti da altre regioni di cui 3.635 dalla ASL 5 Spezzina per un totale di 17,3 milioni di euro, a fronte di 11.802 pazienti liguri ricoverati presso strutture toscane , di cui 9.498 residenti nella ASL 5 Spezzina, per un totale di 33,4 milioni di euro.