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Cronaca

Rimozione container, Avvenente: “Ora comincia riqualificazione del ponente”

Mauro Avvenente - Presidente del municipio Ponente

Genova. Ieri sono cominciate le operazioni di rimozione del nocciolo radioattivo contenuto nel container al sesto modulo della banchina del porto di Prà-Voltri. Ce ne dà conferma anche il presidente del Muncipio Ponente Mauro Avvenente: “Ho appena sentito il vice prefetto, i lavori di realizzazione dell’impalcature per rimuovere questa medaglia fonte di cobalto radioattivo in realtà sono cominciati ieri, nel giro di una settimana dovrebbero riuscire a rimuoverla”.

Certo è stato un anno lunghissimo prima di poter arrivare a ottenere questa rimozione e nella parole di Avvenente la soddisfazione non è disgiunta dalla fatica che si è dovuta compiere per raggiungere questo risultato: “Noi avremmo auspicato di riuscirci prima, un anno è esagerato: la tematica è complessa, se avessimo importato il container da un altro paese dell’Unione avrebbe dovuto riprenderselo, ma così non è stato. Allo stesso tempo la rimozione di questa medaglia radioattiva è possibile solo con tecnologie molto avanzate che sono disponibili solo in paesi come il nostro. Alla fine, oltre alla spinta dei cittadini è stato importante anche l’intervento del Vte che ha partecipato alle spese per la rimozione”.

La questione del container radioattivo ha poi fatto emergere un altro punto importante per il ponente, spesso diviso all’interno da steccati: “Conforta questa voglia di partecipazione, una cittadinanza attiva che ha fatto sentire la sua voce, compatta”.

Il lavoro e i problemi del ponente non si risolvono solo con l’eliminazione della fonte radioattiva, sono diversi i lavori che devono essere ultimati. Anche in questo caso, però, è arrivata una buona notizia perché sono stati sbloccati 14 milioni provenienti da un bando europeo: “Con questi fondi potrà partire la riqualificazione di Prà – con il posteggio di intercambio per esempio – quello della passeggiata di Voltri, e della Duchessa di Galliera, per il depuratore a Pegli, ci rimane ancora aperta la questione relativa a Multedo, ma faremo di tutto per risolverla”.

Infine, due parole sul PalaCep – dove ieri c’è stata la festa di compleanno di Don Gallo – e su quella denuncia che pende sul palazzetto per disturbo della quiete pubblica: “In questa zona ci sono quartieri che stanno rinascendo, da Cep, a via Montanella, passando per San Pietro, molte persone apprezzano altre invece contestano … un po’ come la movida per il centro storico. L’appello è quello alla pazienza e alla disponibilità, d’altronde sono iniziative che ci sono soprattutto d’estate e che però danno vivacità al ponente”.

Una cosa è certa, dopo un anno di battaglie e preoccupazioni, il ponente oggi si regala un sorriso.