Cronaca

Raptus a Sestri Ponente, la direttrice della casa di riposo: “C’era sangue ovunque”

Sestri Ponente. “C’era sangue ovunque per fortuna un nostro operatore sudamericano è riuscito a bloccarlo e a disarmarlo, in attesa dell’arrivo della polizia, altrimenti non so quello che sarebbe accaduto. Una violenza così non l’avevo mai vista” è il racconto sconvolgente della direttrice sanitaria della casa di riposo Tomaso D’Acquino, Margherita Gastaldi che stamani ha assistito al raptus di Roberto A. contro la ex compagna e la cognata in clinica per una visita al padre anziano.

“Ho sentito le urla – racconta la direttrice – sono corsa in corridoio e ho visto quell’uomo accanirsi sulle due donne”. Sberle, calci e pugni “a non finire”, prima delle coltellate che hanno lasciato a terra le due vittime. Quanto all’anziano padre: “Non si è accorto di nulla lo abbiamo subito trasferito in un’altra stanza, al secondo piano – conclude la direttrice sanitaria – è molto anziano”.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori della squadra mobile intervenuti sul posto, l’uomo ha aggredito le due donne per gelosia, colpendo la compagna sul fianco, sfiorando il cuore, e la cognata al polmone. Entrambe si trovano in sala operatoria in gravi condizioni.

La relazione tra la ferita e Roberto A., secondo quanto si è appreso, era finita da circa tre mesi. L’uomo però non si era rassegnato e in diverse circostanze aveva molestato l’ex, che però non ha mai presentato denuncia contro di lui. L’aggressore è stato fermato e arrestato alle volanti della questura.