Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rapallo verso le comunali, Carannante (Pcl): “La sinistra dov’è?”

Rapallo. Mentre i soliti noti scaldano i motori in vista delle elezioni, Barra, Brasey, Costa, Arena, Cerchi, Alongi, Paganini e chi più ne ha più ne metta iniziano a sgomitare, la sinistra è totalmente assente.

Di fronte ad una Giunta in profondissima crisi, le sinistre rapallesi non avanzano alcuna proposta indipendente. E’ clamoroso. Tanto più a fronte di una maggioranza che litiga ogni giorno senza legiferare.
Il silenzio e la passività della Federazione della Sinistra e di Sinistra Ecologia e Libertà è vergognosa, forze che solo qualche anno fa erano in grado di attirare migliaia di consensi, sono oggi paralizzate dalla propria crisi e dal proprio stesso disegno, quel disegno di rinuncia a prescindere.

Oggi a Rapallo l’intera agenda politica pubblica ruota attorno allo scontro Capurro, Bagnasco, Campodonico e le sinistre compreso il PD aspettano la manna dal cielo.
Ma che programma può fare un centrosinistra in questi anni totalmente assente? E come si può pensare che poi quel centrosinistra scelga misure di svolta per i cittadini?

La risposta è semplice: anche per queste elezioni le sinistre si candideranno a replicare il progetto suicida, già testato alle ultime elezioni, domani come ieri, le sinistre subordineranno le ragioni dei cittadini alle proprie aspirazioni istituzionali: quelle di qualche poltroncina.

La storia si ripeterà, con una differenza però non trascurabile: che a riproporre la linea del disastro saranno gli eredi testamentari del suo fallimento, oltreché responsabili dello stesso. E che proprio per via del disastro compiuto, la loro forza residua è ridotta al lumicino. Di certo tanta ostinazione meriterebbe cause migliori.

Andrea Carannante, Pcl Tigullio