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Provincia, pulizia del mare: sabato al via i battelli nel levante

anna dagnino

Provincia. Salperanno sabato prossimo i battelli del progetto per la pulizia del mare nel levante coordinato dalla Provincia di Genova con la partecipazione dei Comuni e dell’Area Marina. Lo ha annunciato in Consiglio Provinciale l’assessora Anna Dagnino, rispondendo a una richiesta di informazioni del capogruppo della Lista Biasotti, Massimo Pernigotti sui “ ritardi che parrebbero esserci nella partenza dell’operazione, segnalati da albergatori e stabilimenti balneari”.

I battelli, della Società Ecologica Porto di Genova che si è aggiudicata la gara, sono due e opereranno sette giorni su sette, il primo da Recco a Zoagli e il secondo da Lavagna a Moneglia, per tenere pulite oltre trenta miglia di splendida costa, liberando la superficie delle acque da rami, legname, alghe, plastica e altri materiali galleggianti “e potranno intervenire – dice Anna Dagnino – anche in caso di inquinamenti da idrocarburi”.

Perché quest’anno “i battelli finora non si sono ancora visti?” ha chiesto Pernigotti, aggiungendo “la loro azione sarebbe oltremodo necessaria perché in questo periodo in mare ci sono parecchi rifiuti galleggianti, come rami, alghe e plastica. Quando entreranno in funzione e perché, se il ritardo fosse confermato, c’è stato?”

L’assessora Dagnino ha risposto “per l’avvio della pulizia del mare coordinata dalla Provincia, che in questi anni ha dato risultati molto importanti e sarà inserita dalla Regione nelle azioni strutturali delle politiche turistiche, quest’anno un ritardo c’è stato, in un percorso amministrativo molto complesso e condizionato da decisioni di altri soggetti. Abbiamo potuto organizzare la prima riunione con i Comuni solo il 31 marzo, quando abbiamo avuto certezze sul bando regionale per il cofinanziamento della pulizia del mare, percorribile solo con questa integrazione delle risorse degli enti locali, e abbiamo poi stabilito con i Comuni il termine del 8 aprile per le delibere di adesione e impegno finanziario di ciascun ente, ma un Comune ha risposto solo il 27 aprile e un altro addirittura l’8 maggio. Solo il 20 aprile, inoltre, un Comune ha comunicato che, diversamente dal passato, non avrebbe aderito e ciò ha comportato il ricalcolo delle quote a carico della Provincia e degli altri Comuni. Tutto questo ha comportato uno slittamento di tutti gli atti amministrativi, compresi quelli della gara che richiede per essere espletata i necessari tempi di legge. Finalmente comunque sabato prossimo i battelli inizieranno la pulizia del mare e la proseguiranno per oltre due mesi, sino al termine di settembre.”

Pernigotti si è detto “soddisfatto della risposta che mi ha chiarito come i ritardi accumulati siano dovuti a cause esterne alla Provincia. Invito comunque in futuro ad attivare prima il dialogo con i Comuni, almeno per chiedere al più presto almeno la loro preadesione a un’attività che comunque, riconosco, viene recepita in modo molto
positivo dagli operatori e dagli enti del levante”.