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Per 40 mila italiani c’è il “malanno da saldi”: colpa dell’aria condizionata

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I saldi sono appena incominciati ed ecco che per gli italiani suona già un campanello di allarme. Secondo gli esperti la passione per lo shopping a prezzi stracciati può costare cara a 40 mila abitanti del Belpaese. Il pericolo non riguarda però, come si potrebbe pensare, il portafoglio: in tanti saranno vittima infatti di un “malanno da saldi”. Ovvero: tosse, raffreddore, febbre, ma anche gastroenterite da colpo di freddo e contratture “legate alle maratone nei negozi, tutti rigorosamente con aria condizionata ‘a palla’, per sfruttare al massimo l’inizio dei saldi estivi”.

Almeno questo è il pensiero di Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano, che mette in guardia gli italiani “e soprattutto le italiane” contro gli effetti dello shopping estivo sulla salute.

“Gli sbalzi termici – spiega l’esperto – facilitano la diffusione di adenovirus ed enterovirus, che si trasmettono esattamente come l’influenza, transitando attraverso le goccioline di saliva”. Quindi l’aria condizionata a temperature eccessivamente basse di moda nei negozi, la folla e l’altalena termica sono insidie “troppo spesso sottovalutate. E non è solo una questione di tosse, febbre e raffreddore: un colpo di freddo improvviso può causare un danno all’intestino, come una congestione e una gastroenterite non virale. Per non parlare delle contratture muscolari da ‘spifferi’”.

Insomma, complice la temperatura torrida dell’esterno, lo shopping “a saldo” può essere micidiale per gli italiani. “Il consiglio è quello di fare come in inverno: vestirsi a cipolla, eliminando o aggiungendo strati in base alla temperatura. Meglio non entrare sudati in un locale condizionato ed evitare quelli con un clima ‘polare’” suggerisce l’esperto che invita gli italiani a non esagerare col termostato anche in auto. “Il fresco a tutti i costi può costare caro” conclude.