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Cronaca

La svolta di Recco: dal nuovo depuratore al più grande centro sportivo della Liguria

dario capurro

Recco. Il più grande centro sportivo di tutta la Liguria. E’ lo scenario che si prospetta a Recco, con la costruzione del nuovo polo nell’area ex bulloneria Iml, un tempo proprietà della famiglia Sanguineti poi ceduta al gruppo Volpi, proprietario della Ferla Pro Recco, fiore all’occhiello della pallanuoto ligure, nazionale ed europea.

Stadio del nuoto da 1.600 posti, palazzina dello sport da 400 posti, auditorium e un hotel per gli atleti, con parcheggi utilizzabili anche per altri eventi. E’ la bozza del progetto per fornire “alla Pro Recco una struttura adeguata alle esigenze”. Nel disegno della riqualificazione dell’area, c’è però da risolvere la dismissione di una palazzina di proprietà della Regione, acquisita durante il mandato dell’ex presidente Sandro Biasotti, per la costruzione della casa della Salute. “Oggi il governatore Burlando ha dato disponibilità per un’ipotetica messa in vendita – ha spiegato il sindaco Dario Capurro, dopo il sopralluogo con il presidente regionale, gli assessori Carlo Gandolfo, Giuseppe Rotunno e Franco Senarega – naturalmente previa valutazione dei tecnici e bando di gara. Ma un impianto di questo tipo farà fare un salto di qualità alla città – ha detto Capurro – sia dal punto di vista sportivo che turistico. Crediamo che il progetto sia il modo migliore per valorizzare l’area dismessa”. I lavori potrebbero iniziare entro il 2013.

Quanto alla “vecchia” piscina dove si è esibita fino a oggi la Pro Recco, diventerà un impianto a carattere stagionale: non più attività agonistica ma piscina ad uso dei bagnanti nella stagione estiva primaverile.

Il sopralluogo è terminato dietro alla piscina di S.Anna dove il vecchio depuratore è in attesa di una corposa ristrutturazione. “E’ ancorato a metodologie vecchie – ha sottolineato Capurro – con la riqualificazione a cura di Iren e con un contributo regionale, migliorerà la condizione di tutta Recco, conferendo maggiore referenzialità turistica alla nostra cittadina”. Oltre al rifacimento dell’impianto, sono previste una serie di opere collaterali, la prima delle quali riguarderà il ponte di San Nicola sopra il torrente Recco: sarà abbattuto e rifatto con uno spessore nuovo in grado di consentire il passaggio sottostante dei camion. L’apertura dei cantieri è prevista per gennaio 2012. Termine ultimo, in teoria, per ultimare i lavori del depuratore che servirà oltre Recco anche Camogli, Avegno, Sori, Uscio e una parte di Pieve Ligure, è la scadenza fissata per il 2015.