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Cronaca

La cordata Cin acquisisce Tirrenia, Piredda (Idv): “Preoccupati per gli amministrativi genovesi”

piredda, rossi

Genova. “Siamo preoccupati, in particolare, per il destino dei dipendenti amministrativi della sede genovese per cui in passato la Cin, oggi proprietario di Tirrenia, aveva prospettato problemi occupazionali”. Così Maruska Piredda, consigliere regionale dell’Idv e presidente dell’VIII commissione Pari opportunità in Regione, è intervenuta sulla notizia dell’acquisizione del ramo aziendale di Tirrenia da parte di Cin, Compagnia Italiana di navigazione (partecipata da Marinvest, Grimaldi Group e il gruppo Moby). Nella sede Tirrenia di Genova attualmente lavorano circa 60 dipendenti.

“Circa un mese fa – spiega Piredda – un gruppo di lavoratori Tirrenia è stato ricevuto in consiglio regionale e ha espresso profonda preoccupazione sulle condizioni dell’acquisizione. Attraverso un ordine del giorno, il consiglio aveva impegnato il presidente Burlando a promuovere l’apertura di un tavolo romano. Purtroppo l’istanza è stata disattesa. Ora auspichiamo che il ministro dei Trasporti Matteoli mantenga, come promesso, i livelli occupazionali, contrattuali e territoriali”.

Il contratto di acquisizione è stato firmato oggi dal commissario straordinario di Tirrenia Giancarlo D’Andrea e dall’amministratore delegato di Cin Ettore Morace presso gli uffici di Legance, i consulenti legali dell’acquirente. Secondo quanto diramato in una nota da Cin, il contratto, “prevede l’acquisto del marchio Tirrenia, di 18 navi e delle linee attraverso la convenzione che verrà stipulata con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; sono esclusi dall’acquisizione la Siremar, i fast ferries, le proprietà immobiliari e le opere d’arte”.