Quantcast
Cronaca

Infrastrutture, Burlando: “In pochi anni il ponente genovese cambierà volto”

Cornigliano. Nel giro di qualche anno il ponente genovese “cambierà faccia, dal punto di vista della viabilità e del trasporto pubblico”. E’ il disegno, non a breve termine, ripercorso oggi dal presidente della Regione Claudio Burlando, all’inaugurazione del nuovo tratto di linea ferroviaria Genova – Ventimiglia, a cui hanno partecipato anche la sindaco Marta Vincenzi, il presidente della Provincia, Alessandro Repetto e un rappresentante di Trenitalia. Il nuovo tratto, su un nuovo viadotto a doppio binario costituito da tre campate metalliche, due di 80 metri e 2.500 tonnellate di peso e una terza di 25 metri, attraversa il Polcevera per 750 metri, consentirà di aumentare anche la velocità, con punte che arriveranno più agevolmente sui 60 km orari, in un tratto in cui prima i treni erano costretti ai 30 km orari.

L’opera, completata da due impalcati di oltre 22 metri, comprende anche la riqualificazione della rotatoria stradale, il prolungamento di cinque sottopassaggi e la risoluzione di alcune criticità infrastrutturali. L’investimento complessivo è di 22 milioni di euro, di cui 7 a carico del’Anas, in base all’accordo stipulato tra Ministero dei Trasporti, Regione Liguria, Provincia e comune di Genova, Società per Cornigliano, Rfi e la stessa Anas. Oggi il via al primo binario del nuovo viadotto sul torrente Polcevera, mentre il secondo binario, in direzione levante, sarà attivo da domenica prossima.

Le caratteristiche del nuovo tracciato consentono velocità più elevate e il transito di treni di maggior peso assiale. Questo permetterà il potenziamento degli itinerari per il trasporto merci tra confine francese e la linea tirrenica e sulle linee di valico della Pianura padana.
“Ma soprattutto – ha spiegato Burlando – a questo nuovo tratto sono collegati molti progetti integrati”. Dalla viabilità di Cornigliano che sarà terminata tra due anni e mezzo, a Lungomare Canepa, fino agli svincoli tra la viabilità del Polcevera, quella costiera di Lungomare Canepa e la strada a mare di Cornigliano. “Nel giro di tre anni queste opere saranno completate e la funzionalità del ponente comincierà a essere significativa”. Inoltre “quando sarà ultimato anche il nodo di San Benigno, fra cinque anni, i treni a lunga percorrenza e merci non passeranno più da qui e i binari costieri saranno usati per la mobilità, il ponente cambierà volto dal punto di vista della viabilità e del trasporto pubblico. E’ un bel disegno, lungo ma importante”.

Durante il taglio del nastro, sindaco e Governatore hanno dato luogo a uno scambio di battute ironiche sul colore delle forbici. Quando il presidente Burlando ha fatto notare il colore “rossoblu” delle quattro paio forbici, la sindaco Vincenzi ha commentato con una battuta: “le mie sono rosse”. Dopo di che Vincenzi ha lanciato una frecciata anche alla volta del rappresentante di Trenitalia: “Tutto molto bello, ma ne passeranno treni?” con riferimento non troppo velato ai tagli operati in Liguria che hanno causato più di una protesta tra le associazioni dei pendolari.

Sui tagli è intervenuto anche Burlando: “Le colpe vanno divise tra Ferrovie e Governo – ha sottolineato – la Regione si ritrova a luglio senza soldi per pagare i treni, con l’accordo del 16 dicembre non rispettato. Una cosa grave – ha aggiunto Burlando – fare un accordo per il 2011 e non assegnare i soldi. Mi auguro che giovedì all’incontro per il ribaltamento a mare di Sestri si parli anche di questo”.