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Politica

Genova, Vincenzi: “La rete dei territori è il vero federalismo”

Genova. Oggi a Palazzo Ducale si è tenuta la seconda conferenza preparatoria per lo sviluppo della rete portuale e retroportuale del nord-ovest. Nonostante le molte defezioni (assenti gli annunciati Lugi Merlo. Cristoforo Canavese – rispettivamente presidenti delle autorità portuali genovese e savonese – e Federico Berruti sindaco di Savona) l’incontro è stato molto vivace. Particolarmente apprezzato dai convenuti l’intervento di Marta Vincenzi, presente nella parte conclusiva della manifestazione

Durante il suo intervento ha spiegato che come questa conferenza riguardi: “La conclusione di un percorso durato due anni sul tema dei corridoi e sulla necessità di inserire lo sviluppo delle città all’interno di corridoi logistici. Abbiamo elaborato il nostro piano urbanistico, che terminerà il suo iter entro l’autunno, a partire proprio dalla consapevolezza che Genova è una città inserita nelle grandi reti. Ora si tratta di vedere se, attorno a questo lavoro, si trova anche la condivisione economica da parte di molti attori, non solo istituzionali, ma anche economici e sociali, dei territori interessanti”.

A margine del convegno, poi, le abbiamo chiesto se proprio quella delle rete dei territori possa essere considerata una forma di federalismo, ci ha risposto senza esitazioni: “Questo è il vero federalismo, di cui ha bisogno il Paese, differente da quel federalismo che invece viene portato avanti. Qui scontiamo un piano della logistica dove si fa fatica a far entrare il punto di vista delle città e dei territori, delle reti di città. Peccato perché a volte ci meravigliamo come nel nostro Paese non vadano avanti con velocità le scelte strategiche. Se vanno avanti indipendentemente dai territorio, poi magari si fermano”.