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Genova, proclamato nuovo sciopero treni: al via la trattativa con Trenitalia

Genova. Le organizzazioni sindacali di categoria hanno proclamato un nuovo sciopero della divisione Trasporto Regionale di Trenitalia, che si svolgerà dalle 21 del 9 alle 21 del 10 luglio. E’ la seconda azione di lotta dopo quella svoltasi il 3 giugno scorso, ma le motivazioni che hanno portato a questa vertenza, sono diverse, strettamente aziendali, incentrate, per la maggior parte, sulla mancanza di personale in quasi tutti i settori del trasporto regionale.

“Da quando abbiamo iniziato la vertenza sono successe diverse cose, che non aiutano certo il trasporto su ferro nella nostra regione, in primis alla Liguria, come alle altre regioni, non sono arrivati i finanziamenti stabiliti per il trasporto pubblico locale (50 milioni di euro). La giunta regionale, non avendoli materialmente, non li ha inseriti a bilancio. Una quota a parte di questi soldi era destinata a coprire alcuni tagli effettuati sul contratto di servizio di Trenitalia. La conseguenza sarà un ulteriore taglio, per il solo mese di agosto, dei treni metropolitani e, da settembre, altre soppressioni di convogli in tutta la regione”, spiega Valerio Corradini, responsabile regionale Filt Cgil Attività Ferroviarie.
“La mancanza di personale, soprattutto fra i capitreno, legata all’inizio delle ferie estive, ha provocato delle erronee valutazioni aziendali, portando alla soppressione di numerosi treni in tutta la regione. Noi è da mesi che avvertivamo la presenza di questo problema e cercavamo di porre soluzioni, che non sono state ascoltate – continua Corradini – L’arrivo di Arenaways in Liguria è un dato di fatto. E’ di difficile interpretazione l’atteggiamento della Regione. Ben vengano i privati sui binari, se il loro arrivo porta un miglioramento del servizio in termini qualitativi e quantitativi per l’utenza, nel rispetto dei diritti dei lavoratori. La Regione, però dovrebbe tenere un atteggiamento neutro, poiché ha un contratto con una società per effettuare il trasporto regionale su ferro. Quindi, viste le risorse pubbliche destinate a ciò, bisogna che si cerchi di ottenere il massimo da questa società, non favorire le concorrenti”.
“In questi giorni si avviano i tavoli di trattativa con Trenitalia per cercare di evitare lo sciopero e quindi il disagio per i cittadini – conclude il responsabile Filt – Il nostro impegno sarà massimo e affronteremo tutti gli argomenti con la serietà che ci ha sempre contraddistinto, certo queste premesse non aiutano la discussione”.