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Cronaca

Genova, Landini (Fiom) su G8: “Sono emersi allora i rischi della globalizzazione”

Maurizio Landini, segretario generale fiom

Genova. “In quegli anni sono emersi i rischi della globalizzazione, quindi era evidente che la precarietà da un lato e la ridistribuzione della ricchezza ai danni di chi lavora dall’altro, erano le condizioni dello sviluppo che la globalizzazione avrebbe garantito”. Con queste parole esordisce Maurizio Landini, segretario generale Fiom Cgil, parlando del G8.

“Il risultato è stata la crisi a cui siamo di fronte oggi, una crisi mondiale mai vista, che dimostra come quel modello di sviluppo non abbia funzionato e che quindi va ripensato mettendo il lavoro al centro, ma anche il significato di quello che si produce, pensando alla sostenibilità sociale e ambientale – continua Landini – a pagare di più sono le giovani generazioni, anche per la manovra appena varata”

Il segretario della Fiom parla anche di Confindustria. “Le riforme proposte da Confindustria sono inaccettabili perché ripropongono quei modelli che non hanno funzionato, perché non è con l’eliminazione dei diritti dei lavoratori e con i taglii dei salari che si esce da questa situazione – spiega – Bisogna mettere in campo una mobilitazione tesa a modificare questa manovra e a cambiare anche lo scenario politico. I soldi li stanno prendendo sempre dagli stessi. In questa manovra, infatti, non c’è nessuna correzione sulle ingiustizie degli anni passati, non c’è una tassazione sui patrimoni o un intervento sulla corruzione. Si continua a tagliare toccando lo stato sociale e i diritti”.