Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, graffiti addio: nuovo prodotto “anti scritte” sperimentato sui muri di via Balbi foto

Genova. I primi tentativi non hanno dato i risultati sperati, perché l’acqua per cancellare la scritta non aveva raggiunto la temperatura consigliata (45°). Ma dopo aver superato il piccolo inconveniente, lo scetticismo di molti ha dovuto lasciare campo al reale conseguimento dell’obiettivo: la scritta non c’era più.

Oggi all’altezza della Facoltà di Giurisprudenza di Genova, in Via Balbi 5, è avvenuta una prova pratica del prodotto antigraffiti “Geo Enviro” già utilizzato in molte capitali europee, come Berlino e Parigi, per cancellare i graffiti abusivi che deturpano i muri delle città.

Durante la dimostrazione, Karsten Mulbjerg, direttore della filiale scandinava della “Italian Oil Society” e Product Manager, ha spiegato nel dettaglio il procedimento e le potenzialità del prodotto:

“La Geo Enviro Group produce sette prodotti differenti, utilizzati per cancellare i graffiti, a seconda della superficie, della sua porosità e temperatura. I prodotti in questione non sono pellicole, ma vernici che entrano nei pori della superficie e aggrediscono il colore della scritta. Per prima cosa si deve applicare il prodotto sui graffiti, aspettare dai 5 ai 10 minuti, e successivamente bagnare la parete con acqua calda a 45° spruzzata da una idropulitrice. Successivamente viene applicata una cera che scioglie la scritta in questione. Se il muro dovesse essere imbrattato di nuovo, basterebbe riapplicare la cera e ripulire il tutto con l’acqua calda. Tengo a sottolineare come tutti i prodotti siano completamente biodegradabili, costino meno di altri analoghi e come molte capitali europee, grazie all’utilizzo di “Geo Enviro”, siano riuscite a contrastare la piaga dei graffiti”.

Cauto l’assessore alla Manutenzione delle strade del Comune di Genova, Pasquale Ottonello: “Sono sempre molto scettico quando un prodotto mi viene presentato come “rivoluzionario”, lo farò analizzare da tecnici ed esperti nel mestiere. Solo a quel punto decideremo se utilizzarlo anche nella nostra città”.

“Le scritte abusive sono un problema serio per una città come Genova che punta molto sul turismo. – ha commentato Pierluigi D’Angelo, presidente dell’Anaci Genova – La speranza è che il prodotto risolva questo scempio che invade la città, ne beneficerebbero tutti, anche i singoli cittadini privati che incorrono in grandi spese per cancellare i graffiti sui propri palazzi”.