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Cronaca

Genova, in arrivo settimana cruciale: fondi alluvione, Fincantieri e nuovo ponte ferroviario

ponte cornigliano

Regione. Dai fondi per i danni dell’alluvione, alla firma per il ribaltamento a mare dello stabilimento di Sestri Ponente, passando per il nuovo ponte di Cornigliano: da lunedì si preannuncia una settimana cruciale per i genovesi. “I pirati stanno ottenendo qualche risultato” ha commentato scherzando il presidente della Regione Claudio Burlando, a margine del primo approdo a Genova di “Mariner of the seas”, nave ammiraglia di Royal Caribbean.

“Ieri sono arrivati i 25 milioni per i danni a Sestri Ponente su un totale di 45, ma i commercianti sono preoccupati, sto andando da loro a spiegare che i soldi sono per i danni, ma le modalità vanno definite con la Corte dei Conti e la Protezione Civile”. Un altro punto importante è lo sblocco dei Fas più volte annunciato e mai attuato: “da parte del Governo non è la prima volta, vediamo se questa è la giornata buona – ha commentato ancora il Governatore – Lunedì poi sarà inaugurato il nuovo ponte ferroviario a Cornigliano e giovedì c’è l’incontro a Roma per la firma dell’accordo sul ribaltamento a mare”.

Sempre su Fincantieri, Burlando ha aggiunto: “Possiamo tenere aperti otto cantieri solo se si attirano nuovi clienti. Di conseguenza, tutto ciò che si può fare per attirare clienti – aggiunge – deve essere fatto. Oggi ogni volta che arriva una commessa c’é una guerra, lo abbiamo visto ultimamente con il refitting di una nave Costa, affidato ai genovesi di Mariotti e Garré e questo ha procurato una tensione incredibile a Palermo perché il lavoro è troppo poco. Oggi, non potendo aumentare i volumi delle compagnie che operano nei cantieri italiani, dobbiamo andare a cercare nuovi clienti. E’ un lavoro avviato che, con il ribaltamento a mare dello stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente, segna un punto di svolta anche perché noi vogliamo difendere tutti e tre i cantieri liguri”

Resta ancora una questione cruciale sul banco: Fisia Italimpianti. “Dopo l’accordo su Lavajet, l’azienda di Varazze che ha avuto soddisfazione alle richieste – ha concluso Burlando – resta ancora Fisia di cui ci occuperemo fino ad ottenere anche per questa azienda un buon esito”.