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Genova, Carignano in rivolta per il nuovo Galliera: un disastro ambientale

Genova. E’ noto, la giustizia italiana prevede diversi gradi di giudizio per appellarsi e per ottenere giustizia. I residenti del quartiere genovese Carignano, hanno scelto la via del secondo ricorso al Tar per proseguire la loro battaglia contro il nuovo Galliera.

Il primo atto era stato avanzato otto mesi fa, adesso arriva il secondo. Gli abitanti di Carignano non hanno digerito la decisione della Regione Liguria di non sottoporre il progetto del nuovo Galliera alla valutazione di impatto ambientale, procedimento sul quale il Tar non si è ancora pronunciato.

Molti cittadini non solo vorrebbero essere chiamati in causa e vorrebbero discutere, ma sembrano decisamente contrari al progetto del Comune di Genova che cambia la destinazione d’uso dei 5 padiglioni ospedalieri che l’Ospedale Galliera vorrebbe vendere per trasformarli in residenze, negozi e parcheggi.

Il ricorso, firmato dai residenti di tutte le strade circostanti l’area del Galliera, contesta: “la gigantesca cementificazione dell’area, a oggi interamente dedicata al verde e ai servizi pubblici e tutto questo in violazione del Piano urbanistico comunale che definiva tale zona come satura e quindi non in grado di accogliere un ulteriore peso insediativo”.

Il piano prevederebbe mille nuovi abitanti che sarebbero così ammassati in 3 lotti di nuove residenze addossate all’area ospedaliera e gli storici padiglioni sarebbero adibiti a nuove funzioni ancora non chiarite. “Centinaia di alberi ad alto fusto – sostengono coloro che hanno avanzato il ricorso – verrebbero abbattuti per lasciare il posto al Nuovo Ospedale che avrebbe una cubatura 5 volte superiore all’esistente”.

Per i ricorrenti, la posizione scelta per l’ospedale non risponde ad alcuna logica urbanistica, viaria o di carenza sanitaria “ma deriva dal fatto di essere un’area ancora parzialmente inedificata in un quartiere propizio per la speculazione edilizia”. Se la Liguria è già una delle Regioni più cementificate di Italia, questo provvedimento nella splendia zona di Carignano potrebbe rafforzare il suo già ingrato primato.