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Genova, Arena del Mare: dall’1 al 3 agosto Mediterrarte

stefania bertini  assoartisti

Genova. Genova città in crisi. Genova città vecchia. Genova città spenta. Eppure mai come in quest’estate Genova si racconta, riflette su stessa, si reinventa. Lo sta facendo con la splendida mostra “Genova oggi, Genova domani” in piazza Banchi, lo sta facendo tenendo aperta la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale, lo ha fatto anche celebrando il decennale del G8, ferita e racconto della città.

Lo farà anche i primi tre giorni di agosto (1, 2, 3 a partire dalle 21:30), al Porto antico, Arena del Mare, con il festival Mediterrarte alla sua seconda edizione. Festival completamente gratuito, che si apre alla città e che è dedicato alla città (Genova per voi è il suo titolo), fatto da artisti genovesi.

Due spettacoli ogni sera, “Musica e danza dell’Unità d’Italia” e “El sol, la sal y el mar” (dove si racconta una Genova inedita, quella legata ai rapporti storici, culturali e mercantili con l’Andalusia, ripiegati sulla città e sul suo cantastorie più celebre: Fabrizio De Andrè, rivisto e risuonato su arrangiamenti flamenco. La musica e i cantautori genovesi saranno il fulcro anche del giorno successivo, in particolare con il secondo spettacolo “C’è di mezzo il mare” in cui la canzone d’autore genovese incontrerà la danza multietnica. Nello spettacolo precedente, “Gia che te gia”, Alessandro Bergallo e i Rebis, in qualche modo si chiuderanno negli angoli della città, per poi schiuderla. Farla nascere e rinascere. Infine l’ultima sera con la dedica a Maurizio Maggiani e al suo “Mi sono perso a Genova”. Stefania Bertini, Presidente Assoartisti Confesercenti Genova e direttrice artistica del festival, ci ha detto che “Maggiani si è stupito di questo omaggio, e sarà con noi con il cuore”. L’auspicio che tutti gli altri e che la città sia lì non solo con il cuore, a godersi la propria città e gli spettacoli che sa offrire.

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