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Cronaca

Genova, 31 milioni i proventi delle multe: ecco dove finiscono i soldi

Polizia municipale

Genova. L’equazione più multe più soldi nelle casse nel Comune, ha oggi una variabile in più. Dopo le roventi polemiche su presunte pressioni sul personale della Municipale nella rilevazione delle sanzioni, sempre smentite dall’ assessore comunale Francesco Scidone, oggi la Giunta di Palazzo Tursi ha deciso le modalità di destinazione degli incassi che arriveranno dalle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada nel 2011.

Il codice prevede che almeno il 50% dei ricavi venga reinvestito in interventi per la sicurezza stradale. Su 31 milioni totali, la “quota è ampiamente superata da Palazzo Tursi – si legge in una nota del Comune – e la destinazione prevista raggiunge il 91,14%, toccando 28 milioni di euro”.

“La destinazione che prevediamo per questa percentuale è la risposta concreta alle polemiche, strumentali e immotivate che spesso vengono sollevate sul cattivo uso dei soldi dei cittadini”, ha commentato l’assessore Francesco Miceli.

Nello specifico, la legge prevede che almeno il 12,5% dei proventi sia destinato a interventi di ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione segnaletica delle strade comunali. In questo ambito il Comune, con circa 4 milioni di euro, raggiunge il 12,52%.

Almeno un altro quarto deve riguardare il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni, anche attraverso l’acquisto di nuovi mezzi da mettere a disposizione della Polizia Municipale. In questo settore Genova supera ampliamente la soglia, con il 23,93% del totale destinato al reinvestimento, pari a poco meno di 7,5 milioni di euro.

Il terzo ambito riguarda una serie di finalità residuali connesse alla manutenzione stradale e al miglioramento della sicurezza: qui il Comune destinerà il 54,69% dei 28 milioni, pari a poco meno di 17 milioni di euro.