Quantcast
Cronaca

G8, Sap: “Al posto di Giuliani poteva esserci un poliziotto o un carabiniere”

volante

Genova. “A Genova, dieci anni fa, è morto un ragazzo, evento che certamente non sarebbe dovuto accadere. Un ragazzo purtroppo non c’é più, ma poteva capitare la stessa cosa ad un poliziotto o ad un carabiniere. Solo per un caso non é successo a Genova, solo per un caso non è accaduto in Valdisusa, ma il numero dei feriti parla da solo”. Questa la dichiarazione di Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.

“Le forze dell’ordine – riconosce Tanzi – possono aver commesso degli errori e certamente dal 2001 ad oggi sono cambiate molte cose per quel che riguarda la gestione dell’ ordine pubblico. Quello che non è cambiato – sottolinea – è il sacrificio, l’abnegazione, la professionalità dei singoli operatori che sono impegnati in questi servizi”.

“Oggi – prosegue il segretario del Sap – è sbagliato ricordare quei giorni soltanto per i fatti di piazza Alimonda o della caserma Diaz, dimenticando le migliaia e migliaia di violenti che hanno messo a ferro e fuoco una intera città o i feriti che hanno causato. Occorre però avere la forza di guardare avanti e di dare un segnale diverso ai colleghi, ma anche all’opinione pubblica. La strada per guardare avanti – per Tanzi – non è certo quella di chi a Genova organizza contromanifestazioni che hanno il sapore della provocazione e che rischiano esclusivamente di alimentare inutili tensioni e non è neppure quella di qualche rappresentante sindacale della polizia che confonde la propria organizzazione con la Fiom”.