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Federalberghi, il 55% degli italiani andrà in vacanza: fra le mete preferite anche la Liguria

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Resta immutato il numero di italiani che nel quadrimestre estivo (giugno-settembre) trascorreranno una breve vacanza fuori dalle proprie mura domestiche, dormendo almeno 1 notte fuori casa. Saranno infatti il 55%, pari a poco piu’ di 33 milioni di persone, (rispetto al 55,2% dell’estate 2010) gli italiani che hanno gia’ fatto o si apprestano a fare vacanze da giugno a settembre, dormendo almeno una notte fuori casa”. I dati sono contenuti nell’indagine di Federalberghi sulle vacanze estive degli italiani.

‘La Sicilia sarà la ‘regina’ dell’estate 2011 col 13% di domanda nazionale. Seguono la Sardegna col 10,2%, la Calabria col 9,7% e la Puglia col 9,5%. Piu’ distaccate il Veneto col 7,2%, l’Emilia Romagna col 6,6%, la Toscana col 5,9% ed ex equo Liguria e Campania col 5,1%”, conclude Federalberghi.

”Gli indecisi, pur essendo gia’ alla meta’ di luglio, sono solo il 3,1% (rispetto al 2,4% del 2010). La durata delle vacanze estive quest’anno sara’ mediamente di 11 notti, rispetto alle 12 notti del 2010. Coloro che rimarranno a casa questa estate saranno il 41,9% della popolazione, per la prima volta in calo dopo anni di crescita rispetto al 42,4% dell’estate 2010 . I motivi per i quali questa fetta comunque rilevante di connazionali non si muoveranno di casa, saranno dovuti nel 42,8% dei casi a motivi economici. Un altro 17,4% dichiara motivi familiari, il 16,2% parla di motivi di salute, un significativo 15,5% indica che fara’ vacanze in un altro periodo ed un 9% dichiara di non poter partire per motivi di lavoro”, continua Federalberghi ”Nella generalita’ dei casi la vacanza estiva degli italiani sara’ ‘consumata’ in localita’ marine.

Il 70,4% rispetto al 74,6% del 2010 preferirà la spiaggia, con il dettaglio che vede il 61,4% che scegliera’ il mare della Penisola o delle due isole maggiori (rispetto al 67,4% del 2010), mentre il 9% (in crescita rispetto al 7,2% del 2010) si riversera’ nelle isole minori.Segue in classifica generale la montagna con il 15,7% delle preferenze (rispetto al 17,4% del 2010) e le localita’ d’arte con il ‘3,6% (rispetto all’1,9% del 2010). Stabili le localita’ dei laghi con l’1,6% di domanda (rispetto all’1,9% del 2010), in netta crescita le località termali e del benessere dove si attestera’ il 3,1% della domanda complessiva italiana (rispetto all’1,4% del 2010)”.

”Per chi sceglie di ”espatriare” la scelta ricade essenzialmente sulle grandi capitali europee a discapito dei mari tropicali/localita’ esotiche. Le grandi capitali europee raccolgono il 51,9% della domanda (rispetto al 44,6% del 2010). I mari tropicali/località esotiche crollano al 13,4% dal 22% del 2010. Stabili i trend delle grandi capitali extra-europee (10%), le crociere (6%) e la montagna (4%)”, continua la ricerca di Federalberghi. ”La spesa stimata per la vacanza estiva (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) sarà di 776 Euro (rispetto agli 853 Euro del 2010) per un -9% rispetto all’estate scorsa.

Nel dettaglio, per la vacanza in Italia verranno spesi in media a persona 689 Euro rispetto ai 764 Euro del 2010, decremento che e’ frutto sia di una tenuta delle tariffe del sistema turistico nazionale, sia del taglio di 1 giorno della vacanza complessiva.Per la vacanza oltreconfine la spesa media pro-capite si attestera’ invece sui 1.052 Euro rispetto ai 1.065 Euro del 2010”, continua la nota.

”Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le proprie vacanze estive, l’albergo rimane il leader incontrastato, vedendo premiata, almeno in questo, l’accorta politica dei prezzi praticati.Il 32,8% lo scegliera’ rispetto al 34,6% del 2010. Seguono, nell’ordine, la casa di parenti o amici con il 13,6% rispetto all’11,2% del 2010, l’appartamento in affitto con l’11,5% (14,3% nel 2010), la casa di proprieta’ con il 10,4% (12,4% nel 2010)”. ”In buona crescita il villaggio turistico con il 9% (8,1% nel 2010), cala il campeggio con il 5,6% (7% nel 2010), riprendono quota i residence con il 5,5% (3,6% nel 2010), i bed&breakfast con il 4,2% (2,1% nel 2010), aumenta la crociera con l’1,5% (1,3% del 2010) e scende l’agriturismo con lo 0,9% (1,3% nel 2010)”, continua Federalberghi.

”Quest’anno, sicuramente per la crisi economica, giugno e settembre incrementano il numero di italiani in vacanza, a discapito di luglio ed agosto. Ovviamente agosto si impone ancora e sempre quale leader assoluto col 52,7% della domanda rispetto al 57,4% del 2010. Seguono luglio col 19,6% rispetto al 22,4% del 2010. Quindi si impongono giugno col 14% rispetto al 10,1% del 2010, e settembre col 12,9% rispetto all’8,8% del 2010”, prosegue la nota.