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Dopo la discoteca rubano pedalò e biciclette: quattro genovesi patteggiano la pena

Noli. Il furto di un pedalò e di quattro biciclette, dopo una nottata trascorsa in discoteca, è costato caro a cinque ragazzi genovesi, arrestati dai carabinieri e processati oggi a Savona per direttissiva. Mattia M., Luca V., Gianluca M., Davide V., tutti sui vent’anni, hanno patteggiato 5 mesi e 10 giorni di reclusione, oltre a 400 euro di multa (pena sospesa). Il legale di Alexander Jefferson R.G., ventunenne di origine ecuadoriana, invece, ha chiesto i termini a difesa ottenendo un rinvio a lunedì prossimo per la conclusione della direttissima. In quella sede chiederà un rito abbreviato oppure sceglierà la via del patteggiamento; nel frattempo il ragazzo è libero con il divieto di dimora a Savona. Coinvolto nella vicenda anche un minorenne, di 17 anni, che però se l’è cavata con una denuncia a piede libero.

I giovani hanno trascorso una notte al Bajda di Noli insieme ad alcune amiche e, una volta usciti dal locale, hanno deciso di ‘tornare a casa’ via mare. Due (Mattia M. e Davide V.) hanno rubato un pedalò da uno stabilimento balneare e si sono avventurati in acqua aperte. “Agganciati” da una motovedetta della Capitaneria di Porto, sono stati scortati fino al molo di Spotorno dove li attendevano i carabinieri, che li hanno arrestati. Manette anche per gli altri tre ragazzi maggiorenni, dello stesso gruppo, che hanno scelto di rubare biciclette assieme a un minorenne. Più avvedute le ragazze della compagnia, che hanno raggiunto in taxi la stazione di Savona, da dove hanno proseguito in treno per Genova.