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Cronaca

Decennale G8: partito il corteo, oltre 10 mila da Sampierdarena a Caricamento

Genova. Agg. h.18. Il lungo corteo colorato dei manifestanti è quasi arrivato in piazza Caricamento, con la testa già in via Gramsci e la coda in zona stazione Marittima. La manifestazione procede tranquilla, tra slogan, canti e qualche fumogeno: “siamo tutti black block” e “Carlo è vivo e lotta insieme a noi”, in memoria di Carlo Giuliani, poi le note di “bella ciao” e “bandiera rossa”, intonate anche durante la commemorazione di Piazza Alimonda e nella fiaccolata per la scuola Diaz.

Almeno dieci mila persone, secondo le prime stime, hanno dato il via al corteo che oggi chiude le celebrazioni in occasione del decennale del G8. Un corteo pacifico, composto da diverse anime e aperto dai genitori di Carlo Giuliani, il ragazzo ucciso in piazza Alimonda il 20 luglio 2001. “La ragione alla lunga prevale ha commentato Giuliano Giuliani – ci auguriamo che un po’ di razionalità si insinui anche nel corpo dello stato”. Dieci anni dopo la pacificazione ci può essere, ma solo “dopo verità e scuse dei responsabili”. Subito dietro seguono circa un centinaio di manifestanti No Tav provenienti dal Piemonte, seguiti dai No Gronda genovesi.

“La Val di Susa è sotto attacco – ha detto Haidi Giuliani – si attaccano i diritti costituzionali delle persone come dieci anni fa fecero a Genova”. In anticipo di qualche minuto è partito da piazza Montano il lungo serpentone di persone alla cui testa lo striscione: “contro la crisi, per l’alternativa”, il nuovo slogan dopo il celebre “un nuovo mondo è possibile”.

“Dieci anni fa – ha spiegato dal corteo Maurizio Landini, leader nazionale Fiom – da qui è partita una critica al modello di sviluppo che si è dimostrato peggio di quello che pensavamo, e oggi più che mai è necessario assumere democrazia nel lavoro e nel paese per cambiare il governo, il modello di sviluppo e la confindustria”.

Il corteo si sta muovendo lungo via Cantore, via Buozzi, via Adua, via Gramsci fino all’arrivo previsto in Piazza Caricamento dove alle 18 inizierà la musica con i concerti che chiuderanno la settimana del decennale del G8.

Giovani, anziani, da tutta Italia e dall’Europa, in migliaia sono arrivati a Genova per ricordare i fatti del 2001. Oltre al variegato mondo delle associazioni e dei movimenti, dai No Tav ai comitati referendari, animano il corteo Arci, Fiom, Cobas alcuni partiti politici, tra cui Sel e Federazione della Sinistra. Oltre a Paolo Ferrero, è arrivato anche Nichi Vendola. Come preannunciato, per ora, la presenza della polizia è discreta, quasi invisibile, di pari passo con l’andamento pacifico della manifestazione.

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