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Cronaca

Decennale G8, con l’assemblea internazionale chiusi gli eventi: verso il Forum sociale del 2013

Genova. Con l’Assemblea internazionale che si è tenuta questa mattina si sono chiusi gli eventi del decennale del G8 del 2001. L’Assemblea è terminata con una dichiarazione in cui i tanti soggetti italiani presenti a Genova si sono impegnati a dar vita a una rete verso il Forum sociale mondiale del 2013 in Maghreb e a partecipare alle prossime iniziative internazionali di mobilitazione.

“Per la prima volta i movimenti, gli attori sociali, gli attivisti e le comunità di tutto il mondo si riuniranno nella nostra comune regione mediterranea, ospiti delle rivoluzioni della dignità – si legge nella nota conclusiva – Il Forum e il suo processo di costruzione ci offrono una straordinaria occasione di convergenza nazionale e internazionale per rafforzare il campo di forze e delle alleanze necessarie a una vera alternativa alla crisi globale, fondata sulla radicalizzazione della democrazia e dei diritti, su un altro modo di produrre, di vivere, di consumare, di convivere, capace di respingere al mittente le devastanti ricette anti crisi imposte dai poteri dominanti”.

L’assemblea si è inoltre impegnata a costruire insieme due importanti appuntamenti internazionali in Italia. Un seminario aperto per la ricostruzione di uno spazio europeo pubblico e partecipato dagli attori sociali che nel nostro continente fanno vivere le lotte, le vertenze, le alternative, le buone pratiche per una Europa diversa. Nel 2012, decennale del FSE di Firenze del 2002, un evento Forum mediterraneo, un grande incontro dei movimenti europei con i protagonisti e le protagoniste delle rivoluzioni della dignità nella riva sud .

“Organizzeremo la partecipazione alle manifestazioni contro il G20 a Cannes in novembre, per la giustizia climatica a Durban a dicembre e in Brasile in occasione della conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile Rio+20, nel Forum Mondiale Alternativo per l’Acqua a marzo 2012 a Marsiglia. Ci mobiliteremo per la giornata di azione dei migranti il 18 dicembre del 2011 – continua la nota – La “rete italiana verso il FSM” sarà una rete orizzontale e partecipata, capace di socializzare e democratizzare al massimo le relazioni internazionali altermondialiste, e di assicurare la massima partecipazione degli attori sociali, delle comunità, dei territori”.

La rete si riunirà a Roma il 4 settembre per programmare il proprio lavoro. Sarà anche l’occasione per discutere le possibili convergenze di azione sul livello nazionale di mobilitazione, nell’autunno caldo di lotte e di resistenze che tutti e tutte stiamo preparando nel nostro paese.

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