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Cogoleto piange il maestro Michele Fancello

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Cogoleto. Per pochi giorni non è riuscito a festeggiare il proprio ottantesimo compleanno: il maestro Michele Fancello è scomparso nel tardo pomeriggio di ieri, presso l’ospedale di Arenzano (GE) dove era ricoverato da maggio, all’età di 79 anni. Conosciuto soprattutto per il suo talento di organista, Fancello è stato una figura storica della musica sacra e della coralità nella nostra diocesi, in particolare nella sua Cogoleto dove era nato il 20 luglio del 1931.

“Michelin”, come lo chiamavano affettuosamente i suoi compaesani e i suoi amici, è stato infatti un protagonista della vita parrocchiale e musicale all’ombra del campanile della chiesa di santa Maria Maggiore: dal 1946, appena quindicenne, era già organista della parrocchia con monsignor Edorardo Delbuono, mentre dal 1952, con don Antonio Robello, era anche coadiutore per la formazione del canto sacro, specie fra i giovani.

Nel 1979, per iniziativa del parroco don Vincenzo Delfino, fu fondatore della Corale “Santa Maria” di Cogoleto, tuttora molto attiva in parrocchia, composta al tempo con giovani da lui stesso preparati, ragazzi e ragazze a cui amava insegnare soprattutto il gregoriano e la polifonia. Per i trent’anni successivi ha avvicinato alla musica praticamente tutti i bambini della parrocchia, formandoli come “pueri cantores”.

Fancello era noto soprattutto come organista, molto apprezzato nel repertorio di Bach e Frescobaldi. Nel 1993 promosse il restauro del prezioso organo Inzoli della parrocchiale di Santa Maria e mai fece mancare il suo apporto alla liturgia: ancora lo scorso 31 gennaio aveva suonato il “Te Deum” in parrocchia.

Per questo suo grande e incessante impegno nella musica e nella vita della comunità, il parroco attuale di Santa Maria Maggiore, don Danilo Grillo, due anni fa, in occasione dei 30 anni della corale, gli consegnò una speciale targa ricordo. Lo scorso 28 maggio invece, durante il “Convegno diocesano delle corali” svoltosi proprio a Cogoleto, sapendo delle sue non buone condizioni di salute, tutti i numerosi coristi e maestri presenti gli inviarono un affettuoso abbraccio attraverso il figlio Fabrizio, presente all’evento.

E a piangere Michele Fancello, ricordandolo con affetto, non è solo ovviamente la Corale Santa Maria, ma tutto il mondo corale diocesano e tutta la comunità di Cogoleto che si stringe attorno alla sua famiglia: la moglie Giuseppina, la figlia Valentina e appunto il figlio Fabrizio, anche lui apprezzato organista nonché titolare della cattedrale di san Lorenzo in Genova e della cattedra di organo al Conservatorio statale di Benevento.

Il Rosario sarà recitato stasera alle 18.30 nella chiesa parrocchiale di Cogoleto e domani (sempre alle 18.30) nel vicino oratorio di san Lorenzo, dove nel pomeriggio giungerà il feretro e sarà allestita la camera ardente. I funerali del maestro Michele Fancello si svolgeranno invece venerdì 15 luglio alle 9, ancora nella chiesa di santa Maria Maggiore.