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Cronaca

Catturato in Spagna il latitante Claudio Cangiotti: deve scontare 12 anni di galera

volante

Genova. E’ finita in Spagna la latitanza di Claudio Cangiotti, cinquantanovenne bellunese di nascita ma residente a Leivi (Chiavari), con precedenti per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio.

Latitante dall’ottobre del 2010, colpito da ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Piacenza per l’espiazione della pena complessiva di 12 anni e 3 mesi di reclusione, l’uomo è stato arrestato dalla polizia spagnola a Blanes, località vicina a Lloret de Mar, su segnalazione della Squadra Mobile di Genova.

L’attività di indagine della Sezione Reati si era concentrata sulla città di Varese e provincia, dove vivono i genitori e i familiari della moglie. In passato Cangiotti aveva usufruito di benefici carcerari per problemi di salute, valutati all’epoca come gravi, quindi si ipotizzava che avesse necessità di cure mediche e di qualcuno che gli reperisse i medicinali.

La paziente e incessante attività di monitoraggio effettuata nei confronti dei familiari e delle persone che, a vario titolo, potevano avere contatti con il latitante, dopo lunghi ed infruttuosi mesi, finalmente hanno dato esito positivo.
L’analisi di tutta la corrispondenza, il controllo dei movimenti di denaro realizzati tramite agenzie di recapito specializzate, e quant’altro in uscita dall’entourage di Cangiotti è stato monitorato e, grazie a questa certosina attività, si è individuato un paese in Spagna vicino a Lloret de Mar.

Il dato è stato immediatamente comunicato all’Interpol e quindi ai alla polizia spagnola che, in stretto contatto con il personale della Squadra Mobile genovese, la sera del 19 luglio, è riuscita a individuare Cangiotti a Blanes. L’uomo al momento del fermo ha esibito documenti falsi.