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Campagna Marevivo per liberare le spiagge dai mozziconi: Portofino fra le località

Portofino

Portofino. Fino a cinque anni per smaltire un filtro di sigaretta, pochi istanti per preservare l’ambiente. “Ma il mare non vale una cicca?”: a lanciare la provocazione e l’omonima campagna di salvaguardia di quasi 8.000 km di coste italiane è, anche quest’anno, l’associazione ambientalista Marevivo, in collaborazione con Jti (Japan tobacco international), con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e del Corpo della capitaneria di porto e il supporto del Sib (Sindacato italiano balneari).

Scopo della campagna, giunta al terzo anno consecutivo e che ha come madrina d’eccezione Margherita Buy, è liberare le spiagge dai mozziconi di sigaretta che, secondo una ricerca delle Nazioni Unite, rappresentano il 40% dei rifiuti che soffocano il Mediterraneo, e invitare i bagnanti ad un comportamento eco-responsabile. Infatti, come dichiara il direttore generale Carmen Di Penta, “l’obiettivo è anche quello di cancellare abitudini che spesso nascono dall’inconsapevolezza dei danni che provocano”.

Così il 6 e il 7 agosto 1000 volontari percorreranno le coste italiane, anche a bordo di gommoni, per offrire ai bagnanti 100.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, insieme a un vademecum sui tempi di degrado in mare dei principali oggetti di uso quotidiano quali lattine e bottiglie di vetro e plastica. L’iniziativa eviterà quindi che sulla battigia o in acqua finiscano 600.000 filtri al giorno, stimandone circa 6 per ogni posacenere, pari a 18 km di costa ininterrotta e l’equivalente dell’altezza di due monti Everest, 8.848 metri per due.

Per la terza edizione il lavoro di pulizia interesserà oltre 300 spiagge, alcune anche in aree marine protette e diversi tratti di mare antistanti località di particolare pregio, come Ponza e Portofino. In Italia, dove i fumatori sono circa 12 milioni, come afferma l’Istituto superiore di sanità, sensibilizzare a non disperdere i mozziconi nell’ambiente vuol dire non aggiungere altri fattori di rischio per la sopravvivenza delle specie marine.