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Affossata legge anti omofobia, Piredda (Idv): “Ennesimo vergognoso passo indietro”

piredda, rossi

Regione. Il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, astenendosi dal voto in Aula, come il collega Scajola, afferma: “Ho sempre pensato che sia utile per il Paese una legge di stampo europeo che introduca aggravanti per i reati commessi in nome di tutte le discriminazioni e, tra queste, quella per orientamento sessuale”.

Peccato che all’interno del suo partito non la pensino proprio tutti così. Il voto espresso ieri in Parlamento è l’emblema dell’ incapacità del nostro Governo di cogliere i mutamenti sociali del nostro Paese, che sono parte e conseguenza di una più radicale trasformazione di un mondo che si definisce “civile” anche e soprattutto grazie alle leggi ed ai provvedimenti che negli anni hanno permesso la costruzione di una società civilizzata ed evoluta.

Siamo vittime, non tanto di un retaggio culturale, quanto di un’ ignoranza politica che confonde il conservatorismo con la paura attraverso il giustificazionismo di una ideologia religiosa di cui si fingono interpreti senza nemmeno averne ben compreso il senso.

Purtroppo, però, tali scelte continuano ad etichettarci come una Nazione debole, incapace di cambiare e quindi arretrata. Ma a pagare il danno d’ immagine, che da ciò deriverà, saremo tutti noi che non ci riconosciamo in questo Governo, mentre il danno morale e personale cadrà direttamente su tutti coloro che avendo subito delle discriminazioni, spesso seguite da violenze fisiche, speravano che giustizia fosse fatta, ma che ora invece dovranno fare i conti con la peggior forma di discriminazione, ovvero la negazione della stessa!

Onorevoli del PDL del calibro di Cicchitto non dovrebbero neanche sentire il bisogno di enfatizzare e sottolineare il loro appoggio alla categoria degli omosessuali celandosi dietro slogan ipocriti che affermano come il loro partito “consideri i gay come dei cittadini uguali agli altri, e proprio per questo contesta ogni trattamento giuridico specifico e differenziato che, come tale, ammetterebbe e accentuerebbe una diversità, sostanzialmente incostituzionale”. Parlano loro di incostituzionalità?

In Parlamento si era chiamati a votare esprimendosi in merito ad un diverso concetto. Voleva essere introdotto l’aggravante per quei reati che avessero come movente l’omofobia. E il rischio è innegabile!
Si discuteva di particolari tutele a particolari persone soggette a reali pericoli di vita e gravi discriminazioni. Negare il rischio di probabili aggressioni nei confronti dei gay è immorale, irrispettoso e poco dignitoso. Del resto non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire e peggior cieco di chi non vuole vedere.

Sono anni che ci buttano fumo negli occhi con le loro dichiarazioni di impatto, che nella sostanza possono anche essere corrette ma, nella realtà dei fatti, si manifestano totalmente fuorvianti e prive di senso, se catapultate nel nostro sistema politico.

Del resto sono dei professionisti politici della menzogna e lo hanno dimostrato in ogni maniera e in ogni campo.
E poi, ad essere onesti, ci viene proprio da sorridere quando Cicchitto, affannato e preoccupato, parla di “…legge che potrebbe essere considerata sostanzialmente incostituzionale”.
Si è dimenticato che negli ultimi anni la maggioranza in Parlamento ne avrà emanate a decine incostituzionali? Collegato-Lavoro, Legittimo impedimento, Legge Pecorella, Processo breve etc…

Consci di avere ormai raggiunto un elevato livello di responsabilità nei confronti degli elettori italiani, l’Italia dei Valori non abbandona e non cambia direzione nella costruzione del suo progetto politico e, in una realtà di partito sempre più vicino al cittadino, continuerà a denunciare ed opporsi allo scempio che il Paese Italia ha dovuto e deve ancora oggigiorno sopportare a causa di queste persone attaccate ad un vitalizio che non arriverebbe se cadesse oggi il Governo.

Maruska Piredda

Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Liguria