Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ad agosto treni locali tagliati, pendolari: “Si va verso incertezza totale”

Più informazioni su

Genova. Il Governo non mantiene gli impegni e la Regione taglia i treni dei pendolari. “I soldi promessi da Roma non arrivano e la Regione Liguria si appresta, per il mese di agosto, a compiere ulteriori tagli molto consistenti ai treni regionali in particolare del levante – spiega Sonia Zarino, portavoce dei pendolari liguri – La conseguenza logica sarà un aggravio importante della domanda di trasporto urbano ed extraurbano su gomma, che il Comune di Genova e la Provincia si troveranno a dover fronteggiare”.

I tagli, previsti nel mese di agosto, si andranno a sommare, per il levante, alle cancellazioni previste in funzione dei lavori della galleria Ruta, portando caos e incertezza negli orari, che subiranno continue variazioni nei mesi a venire.

“Una situazione decisamente poco tollerabile tanto dai pendolari quanto dagli utenti occasionali, soprattutto turisti, che molto probabilmente si troveranno alle prese con informazioni non attendibili e orari non più rispondenti alla realtà – continua Zarino – E’ poi il caso di sottolineare come già a marzo ci furono tagli ai treni oltre che aumenti di biglietti e abbonamenti: tagli che già avevano fortemente limitato l’offerta, specie notturna, e aumenti fino al 25% dei biglietti singoli”.

I pendolari e gli utenti in genere del Tpl, che vedono una volta di più messo in discussione il loro diritto al trasporto, esprimono forte preoccupazione e auspicano una pronta risposta da parte degli enti perché facciano fronte comune per mitigare il più possibile l’impatto sul livello di servizio per i cittadini, fornendo soluzioni alternative e compiendo una adeguata opera di informazione.

“E’ necessario che venga attivato al più presto un tavolo regionale che coordini tutte le aziende di trasporto per metterle a sistema e realizzare quelle sinergie in grado di mitigare le carenze che sempre più si andranno accentuando in futuro, stante il calo di risorse per il Tpl che appare la scelta perseguita da Governo in questi ultimi anni”, conclude Zarino.