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Economia

Accordo Terzo Valico, Calvini: “Buon passo avanti, non abbassiamo la guardia”

calvini - manifestazione terzo valico

Genova. Sbloccato il contenzioso tra Cociv e Rfi, con l’accordo siglato oggi a Roma alla presenza del Ministro Altero Matteoli, il cammino per il Terzo Valico è “di nuovo” riavviato. Dopo più di vent’anni e quattro inaugurazioni, l’entusiasmo per un’opera ritenuta fondamentale per abbattere l’isolamento di Genova e immettere il capoluogo ligure in Europa, lascia il passo a una prudente soddisfazione.

“Un buon punto di partenza – commenta il presidente di Confindustria Genova, Giovanni Calvini – ma ora bisogna continuare a lavorare per trovare le risorse che possano permettere il completamento dell’opera”. Non è passato neanche un mese dal corteo degli industriali genovesi, scesi in piazza il 4 luglio scorso, dopo 22 anni dall’ultima manifestazione, per chiedere “con fermezza l’avvio dei lavori per la costruzione del Terzo Valico” e per “dare un futuro di centralità al capoluogo ligure”.

“Finalmente un passo in avanti, ma non va abbassata la guardia”, sottolinea Calvini.

“Con la dovuta sobrietà e senza alcuna cerimonia, in quanto più volte abbiamo vissuto momenti similari, sono molto lieta di apprendere dell’avvenuta firma del terzo valico a Roma da parte del Ministero e di RFI”. E’ il primo commento dell’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaella Paita a seguito della notizia dell’accordo per la riapertura del cantiere.

“Come più volte ho ribadito – conclude Paita – questa infrastruttura rappresenta un concreto sblocco per la città di Genova e l’intera Liguria in direzione di una ripresa economica ed occupazionale e nell’ottica di rilanciare settori strategici chiave, come quello portuale che, nonostante la crisi in corso, conferma prestazioni di ottimo livello”.