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Urbanistica, l’Università in sinergia con il territorio: concluso il progetto “Tra Segno e Realtà”

Genova. L’Università di Genova con i suoi studenti ha ridisegnato Albenga grazie al progetto ideato e promosso dal Prof. Arch. Carlo Alberto Cozzani, docente dell’Università di Genova, e curato sul territorio dal Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Nucera, “Segno e Realtà – Vuoti (urbani) a rendere nel territorio di Albenga”, in cui una cinquantina di studenti hanno partecipato per tutto l’anno 2010-2011 a un Laboratorio di Progettazione Architettonica IVB del Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Università degli Studi di Genova.

“Il mio corso vuole far lavorare gli studenti sulla realtà – ha spiegato il professore Cozzani alla presentazione degli elaborati dei ragazzi – e sui problemi urbanistici che coinvolgono territori e amministrazioni”.

In questo caso specifico, 52 ragazzi divisi in otto gruppi hanno cercato otto soluzioni differenti per la riqualificazione della futura area ferroviaria dismessa di Albenga “tenendo conto della realtà del territorio, della sostenibilità ambientale e delle nuove potenzialità da sviluppare, e progettando anche una vaibilità diversa. Inoltre proponendo anche visioni di porto che a differenza del solito, non invadono ilmare”.

Un progetto che mette in luce anche una concreta sinergie tra università e mondo reale. “Didattica classica per un architetto vuol dire confrontarsi con il problemi del territorio. E oggi nel territorio italiano abbiamo a disposizione enormi spazi vuoti a seguito dell’industrializzazione e di cattive gestioni, questi spazi sono tutti vuoti da restitutire alla città, come le vecchie bottiglie di latte di una volta. Vuoti a rendere che devono essere riempiti e ridisegnati. Nessuno meglio degli studenti, scevri da politica e preconcetti può farlo”, ha concluso il professor Cozzani.