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Tagli Amt, Adiconsum Liguria: “Interi quartieri in difficoltà, l’amministrazione deve fare di più”

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Genova. Genova è una città difficoltosa, perennemente in salita e con interi insediamenti sulle colline. E nonostante sia la città con il maggior numero di motocicli immatricolati, il trasporto pubblico, tra i servizi, è di vitale importanza per i genovesi.

“Dopo la faticossissima trattativa sulle tariffe di quest’inverno – ricorda Stefano Salvetti, segretario generale Adiconsum Liguria – abbiamo sempre chiesto chiesto la massima attenzione in materia di tagli, dal momento che sulle alture vivono anche molte persone sole, anziani, e la sera gli autobus sono necessari per tutti i lavoratori turnisti, ad esempio le infermiere”. L’appello lanciato dalle associazioni dei consumatori, anche in occasione dell’entrata in vigore dell’orario estivo, che è coinciso, quest’anno più degli altri, con sopressioni di linee e tagli di corse, è stato chiaro: “Intervenite, ma con il bisturi e la massima cautela”. Oggi, terzo giorno in cui il nuovo orario è entrato in vigore senza che le polemiche da parte degli utenti si siano minimamente calmate, a Tursi è stato programmato un incontro tra i rappresentanti dei consumatori, Amt e il Comune, ormai “proprietario” dell’azienda, dopo il rinnovo del cda e il divorzio dal socio francese Ratp.

“In poco tempo abbiamo già registrato un’estrema difficoltà generale – spiega Salvetti – aggravata dai mancanti collegamenti collinari e serali”. Oggi la reale necessità, neanche a dirlo, è il reperimento delle risorse. “Bisogna accellerare su alcune questioni fondamentali: recuperare risorse per il trasporto pubblico – sottolinea il segretario Adiconsum – privilegiando in primis il cittadino, perché Genova, molto più delle altre città, ha bisogno di un buon servizio di trasporto pubblico. Noi chiediamo da sempre maggior efficienza, in modo da penalizzare l’uso dell’auto, ma invece, attualmente, molti cittadini, a causa della difficoltà del settore, sono costretti a ricorrere al mezzo privato”.

Il punto fondamentale è quindi “garantire i mezzi pubblici, soprattutto nelle zone più disagiate – conclude Salvetti – è lo sforzo che chiediamo all’amministrazione e con l’incontro odierno verificheremo la reale volontà in questo senso”