Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sicurezza Bisagno, Romano: “Gara europea il 7 luglio, a fine anno consegna lavori secondo lotto”

Genova. Tra due giorni arriverà l’aggiornamento tecnico del progetto e “il 7 luglio saremo pronti per la gara europea, poi a fine anno consegneremo i lavori del secondo lotto” dice Giuseppe Romano, commissario straordinario nominato dal Ministero dell’Ambiente per gli interventi di prevenzione dei gravi rischi del Bisagno, che dopo la tremenda alluvione del 1970 ne aveva provocate altre fra il 1992 e il 1993.

Il prefetto Romano l’ha annunciato oggi in Provincia aprendo la sua audizione, alla presenza del presidente Alessandro Repetto e
dell’assessore Paolo Perfigli, davanti alle commissioni consiliari Lavori Pubblici e Pianificazione e Urbanistica, presiedute da Massimo
Ferrante e Clara Sterlick, sulla prosecuzione delle opere di adeguamento idraulico del corso d’acqua, previste dal piano di bacino della Provincia, sotto la copertura da Brignole allo sbocco a mare.

Il primo lotto, iniziato nel 2005 dalla Questura alla foce del torrente sta per concludersi e i nuovi interventi, cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente per 30,5 milioni e dalla Regione Liguria per 5, proseguiranno la messa in sicurezza a monte, lungo viale Brigata Bisagno sino all’incrocio con via di Santa Zita e dalla consegna dei lavori saranno completati in tre anni. Prevedono, ha detto l’ingegnere Stefano Pinasco, responsabile del cantiere “la demolizione e adeguata ricostruzione delle spalle e dei tiranti della vecchia copertura e l’abbassamento di due metri del fondo della platea del torrente, per aumentarne la portata. Per la viabilità nella zona del cantiere saranno sempre garantite, a scacchiera, tre corsie per ogni senso di marcia e tutti gli edifici circostanti saranno costantemente monitorati, anche se dal 2005 non ci sono mai stati problemi, con strumenti in grado di registrare eventuali movimenti anche di un millesimo di millimetro”.

I primi interventi prevedono la realizzazione di due cunicoli paralleli al torrente per spostarvi tutti i sottoservizi (elettrici, telefonici, idrici, ecc.) che attualmente corrono nella zona dell’alveo, poi si lavorerà al rifacimento della copertura del Bisagno. Il presidente Repetto nel sottolineare “la bontà del lavoro svolto finora per opere così importanti e significative – ha ricordato anche “lo scolmatore per il Bisagno che la Provincia aveva progettato. Un obiettivo importante, la cui realizzazione è stata resa molto difficile dall’attuale situazione delle risorse pubbliche, ma noi non demordiamo, perché quest’opera risolverebbe le criticità non solo del tratto terminale e completerebbe il piano di bacino”.

Per l’assessore Perfigli i nuovi lavori sotto la copertura “sono un ulteriore e molto rilevante passo in avanti. Sappiamo che per completare queste opere servono grandi risorse, ma siamo fiduciosi e manteniamo la connessione con lo scolmatore”.

Per ultimare il rifacimento della copertura del Bisagno, dal lato a valle del ponte ferroviario di Brignole all’incrocio con corso Buenos Aires, serviranno altri settanta milioni di euro e il prefetto Romano annuncia “a luglio incontrerò il ministro Prestigiacomo per vedere se si possa andare ancora avanti, reperendo i settanta milioni necessari all’ultimo lotto”. Per completarlo, quando arriveranno i finanziamenti, serviranno cinque anni di lavori e una volta ultimato la portata del Bisagno passerà a 1.100 metri cubi al secondo. “Prima di realizzare il primo lotto era di 450, ora siamo a 600” ha precisato l’ingegner Pinasco.