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Santa Margherita, Bandera: “Il progetto del porto per il rilancio del turismo di livello”

Santa Margherita Ligure. Da un parte la realizzazione di un centro di talassoterapia, di circa 8 mila mq, 250 posti auto, un ristorante, la ristrutturazione della spiaggia, 25 camere di albergo e un centro di intrattenimento sulla spiaggia. Dall’altra, la messa in sicurezza del porticciolo con la richiesta per 250 posti barca. E’ questo il progetto sviluppato e presentato in Comune dalla Santa Benessere & Social Spa, per la riqualificazione e la messa in sicurezza del porto di Santa Margherita Ligure.

Oggi, in occasione della Festa per la Pro Recco, al Santa Beach Club, Gian Antonio Bandera, l’amministratore delegato della “Valletta”, proprietaria dell’immobile tenuta dalla Santa Benessere and Social Spa ha ripercorso le fasi del progetto. “Si tratta di un investimento di circa 70 milioni di euro con ricaduta su tutto il territorio e in particolare nel settore turistico – ha spiegato l’Ad Gian Antonio Bandera – a regime porterà 190 posti di lavoro e altri 360 indiretti e servirà per il rilancio del turismo di livello e per riportare Santa Margherita agli antichi splendori”.

Un progetto che però ha visto l’opposizione di alcuni partiti di sinistra, degli ambientalisti e del comitato. “Siamo in un paese democratico – commenta Bandera – Noi abbiamo fatto la nostra parte, loro faranno la loro. Naturalmente è un progetto preliminare, passibile di modifica e di ulteriore interventi, ma non è una cementificazione. La messa in sicurezza del porto vuol dire mettere dei massi e neppure un kg di cemento” conclude. Tempi previsti: un anno e mezzo per la pratica in Comune e tre anni per i cantieri dal momento della concessione .