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Sanità, Cgil Genova: “Siamo preoccupati per gli interventi annunciati da Montaldo”

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Genova. Preoccupano, per le ricadute che potranno avere su lavoratori, pensionati e cittadini, i pesanti interventi annunciati dall’assessore regionale alla salute allo scopo di evitare il tracollo dei conti della sanità ligure a causa dei rilevanti tagli alle risorse ricevute dal governo per il biennio 2010/2011.

La CGIL da anni evidenzia la necessità di procedere speditamente con interventi strutturali sull’organizzazione dei servizi, in modo da efficientare e rendere più appropriato il sistema sanitario ligure attraverso l’eliminazione delle duplicazioni dei reparti ospedalieri, organizzando gli stessi per filiere assistenziali omogenee, con un percorso che realizzi a regime un sistema organizzato per intensità di cure e nel contempo potenziando i servizi territoriali che facciano da filtro al facile ricorso all’ospedale da parte dei cittadini.

Ci fa piacere che oggi il consulente di AGENAS Dott. Renato Balma proponga, senz’altro con studi più scientifici dei nostri (e con ben altra remunerazione), di ridurre l’eccessiva moltiplicazione degli incarichi dirigenziali e di reinvestire su migliori servizi per l’utenza parte delle risorse recuperate, anche attraversi modelli organizzativi integrati tra ospedale e territorio, funzionali alla presa in carico dei cittadini con malattie croniche e alle tutela delle fasce sociali deboli (anziani, disabili ecc.).

Quello che invece non possiamo condividere è la paventata possibilità avanzata dalla Regione di aumentare le tasse e i ticket sanitari, perché, soprattutto in una fase di pesante crisi recessiva di cui non si colgono chiari segnali di ripresa, si farebbero pagare soprattutto ai lavoratori e ai pensionati con redditi medio bassi i costi del sottofinanziamento del sistema sanitario ligure; inoltre l’esperienza di questi anni ci convince ad insistere sulla giunta affinché ci sia reale determinazione nel portare avanti gli interventi strutturali di cui sopra, con i risparmi che potrebbero determinare e che eviterebbero l’ulteriore tassazione.

La CGIL, ribadendo che in questo necessario processo riorganizzativo devono essere naturalmente tutelati i diritti contrattuali dei lavoratori e la piena operatività dei servizi, nelle prossime settimane attiverà le iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento più opportune.

Segreteria Cgil Liguria