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Sampdoria, in attesa del futuro Atzori pareggia contro Sensibile

Genova. E’ fin troppo logico ora, sperare che questo ennesimo scandalo del pallone possa trasformarsi in pene capaci di salvare la Sampdoria da quella serie b che, franchezza diffusa e condivisa, aveva meritato.

Nel frattempo la Sampdoria ha già fatto le sue scelte cruciali. Ha puntato su Edoardo Garrone, il doriano della famiglia, colui che qualcuno ricorda in curva Sud durante l’era Mantovani II e che un paio di giorni fa ha ribadito la sua volontà di voler cambiare la squadra, potenziarla e migliorarla, ma senza privarsi delle pedine fondamentali (il riferimento è stato al capitano Palombo, ma soprattutto al giovane Poli).

Poi ci sono Atzori e Sensibile: il primo attuale allenatore della Reggina, il secondo direttore sportivo del Novara. Ieri si sono scontrati per la prima (inutile?) semifinale del play off: la squadra piemontese ha agguantato un utile pareggio al Granillo per 0 a 0, che la lancia verso la finale spareggio per la serie A. Non è una vittoria di Sesibile su Atzori, il primo ha fatto un lavoro meraviglioso su una piazza piccola, ma ricca e ambizioso, il secondo un lavoro inaspettato in una piazza prestigiosa ma molto meno forte dal punto di vista economico.

Certo, a questo punto, la Sampdoria per cominciare con forza a fare il suo mercato non dovrà solo aspettare che i due finiscano i play off, ma anche che si intravedano gli esiti di queste indagini sul calcioscomesse.

Senza dunque lasciarci andare a previsioni sul mercato per ora difficili da delineare, ci chiediamo, la Sampdoria meriterebbe una chance per rimanere in serie A? Certo il merito è una parola di cui si abusa, senza mai indicare un fatto cruciale: il merito non è una cosa oggettiva, che sta lì ed è evidente, ma il merito viene valutato attraverso dei criteri. Ci spieghiamo, banalmente: se due corrono i cento metri, il più meritovele è quello che arriva prima. Certo. Ma se poi questo ha in corpo sostanze dopanti che succede? Se ci sono regole chiare, chi ha vinto viene penalizzato, altrimenti …

E dunque la Sampdoria ha sì meritato sul campo la retrocessione, ma i suoi conti sono in ordine, gli stipendi sono sempre stati pagati puntualmente, insomma sulla sua testa non ci sono pendenze.

Le partite di serie A per ora menzionate nelle intercettazioni di questo caso di calcio scommesse per ora sono state tre: due in maniera che sembra villantanta (ci riferiamo a Inter-Lecce e Genoa-Roma, in cui il portiere della Cremonese sosteneva di avere possiblità di influenzare il risultato), l’altra è Chievo-Bologna, finita 2 a 0 al Bentegodi di Verona. Partita senza storia, vinta meritamente dal Chievo nonostante abbia giocato in dieci per tutto il secondo tempo. Splendido il secondo gol di Marcolin quasi da centrocampo su goffo rinvio di un difensore bolognese.

Il Bologna nella stagione era sto protagonista di una grande annata e agguantata la salvezza, sostanzialmente con una vittoria al comunale di Torino contro la Juventus, ha poi perso tutto lo slancio, rischiando addirittura di essere coinvolta nella bagarre per non retrocedere.

Le difficoltà del Bologna sono note, gli stipendi che non sono stati pagati anche, il crollo della squadra dopo mezza stagione giocata ad alti livelli, pure … insomma, i sospetti sono leciti e avrebbero a che fare con una squadra gestita non in maniera meritoria.