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Registro imprese storiche, Genova al 1° posto con 120 aziende

Genova. La 133° assemblea degli amministratori delle Camere di Commercio ha tenuto a battesimo oggi, a Roma, il Registro delle imprese storiche italiane, archivio di imprese con almeno 100 anni di storia e ancora attive che, coniugando tradizione e innovazione, hanno accompagnato la crescita del sistema economico italiano.

Genova è al primo posto delle province italiane con 120 imprese censite, prima delle ex capitali Torino (115 imprese) e Firenze (99), di Trento (80), Milano (72) ecc. Fra le liguri, Savona conta 24 imprese iscritte, La Spezia 15, Imperia 3.
“Questo primato è per noi motivo di grande soddisfazione – commenta il presidente della Camera Paolo Odone – perché testimonia che il nostro tessuto imprenditoriale non solo ha radici profonde ma è ancora oggi attivo e dinamico, e in tutti i comparti dell’economia. Mi fa piacere anche per gli uffici della Camera, che hanno lavorato molto al censimento delle imprese storiche e vedono oggi riconosciuta la quantità e la qualità del loro lavoro”.

Per celebrare l’anniversario dell’unità d’Italia, Unioncamere ha poi deciso di premiare, sempre in occasione dell’assemblea odierna, 150 imprese che hanno saputo costruire storie di successo di almeno 150 anni, puntando sulla tradizione e sulla continuità ma anche sull’innovazione e la capacità di adattamento al mercato: imprenditori di eccellenza che hanno contribuito a dare lustro al nostro paese.

Genova è sul podio anche nella graduatoria delle eccellenze: con 5 imprenditori premiati, è seconda solo a Torino (6) e a pari merito con Firenze e Vicenza. Ecco i nomi delle premiate genovesi: Fratelli Gismondi 1763, Pietro Romanengo fu Stefano 1780, Biscottificio Grondona 1820, Radif 1820, Ansaldo Energia 1853. A ritirare il prestigioso riconoscimento dalle mani di Paolo Odone sono stati rispettivamente: Ferdinando Gismondi, Pietro Romanengo, Gildo Grondona, Raffaele Radif e Stefano Pazzaglia.