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Rally della Lanterna, Felice Re al comando dopo le prima due prove speciali

Genova. Dopo il primo giro sulle prove speciali, senza la “Torriglia” a causa della mancata copertura da parte delle forze dell’ordine, è Felice Re in testa alla classifica provvisoria del 27° Rally della Lanterna. Il lombardo fa volare la sua Citroen C4 sulla “Portello” e sulla “Massimo”, presentandosi al primo riordino alla Fiera di Genova con un vantaggio di ben 25”2 su Pedersoli e di 35”1 su Ferrecchi. La vittoria finale pare già una questione privata tra i tre piloti Citroen.

Ieri sera la lotta per la leadership di questo Lanterna 2011 è parsa subito infuocata, con le Citroen C4 Wrc subito protagoniste. Alla fine a spuntarla sono stati Felice Re e Mara Bariani, che hanno chiuso con il gran tempo di 1’44”6, battendo per 1”1 i diretti avversari nella lotta per il campionato Luca Pedersoli e Matteo Romano. Al terzo posto una coppia determinatissima a chiudere il conto con la sfortuna qui a Genova, Marco Silva e Giovanni Pina su Citroen Xsara Wrc, staccati di 1”9, seguiti a ruota dai primi di Super 2000, Alfonso di Benedetto ed Alessandro Michelet su Peugeot 207 a 3”2.

In quinta posizione dopo la prima prova speciale troviamo l’altra Citroen C4 di Maurizio Ferrecchi e Fulvio Florean, staccati di 3”5; il duo savonese non ha preso inutili rischi, preferendo giocare tutte le carte sulle sette prove speciali in programma oggi. Sesta posizione per Lucio Petrocco e Lucio Baggio, su Subaru Impreza Wrc a 4”9, seguiti da Villa – Roggerone su Fiat Punto Super 2000 a 5”7 e da Marco Depau e Corrado Bonato, su Peugeot 207 Super 2000 a 6”7. Aragno – Terribile realizzano il miglior tempo tra le due ruote motrici con una Renault Clio Super 1.6, staccati di 7”3, mentre Andrea Cortinovis e Davide Benigno chiudono la top ten e sono i migliori tra gli iscritti al nuovo “Trofeo Citroen DS3”. Da segnalare il tempo alto di Giacobone – Garcia su Ford Focus Wrc, penalizzati di dieci secondi per partenza anticipata.

Oggi la gara perde subito Silva per uscita di strada e tre protagonisti delle classi Super 2000, Super 1.6 ed N4: Manuel Villa (Fiat Punto) si ferma per la rottura delle colonnette di una ruota, Aragno (Renault Clio) esce di strada sulla “Massimo Canevari” e Marco Strata è tradito dalla rottura del cambio sulla sua Mitsubishi Lancer.

Primo appuntamento della giornata con la prova speciale 2 “Portello”. Sui primi veri 13 chilometri di prova speciale dopo lo show di ieri sera è nuovamente Felice Re a comandare la classifica parziale. Il comasco con la Citroen C4 chiude col tempo di 9’34”1, ben 11”5 meglio di Ferrecchi e 11”7 meglio di Silva con la Citroen Xsara. Pedersoli è quarto a 15”1 ma recrimina per circa dieci secondi persi in partenza a causa di un errore dei cronometristi, colpevoli di non aver sincronizzato il semaforo. Il pilota interrompe la procedura di partenza, con la C4 che si ammutolisce proprio nel momento del via. Il quinto tempo in prova è di Giacobone, subito a suo agio con la Ford Focus WRC, staccato di 18”6, seguito a ruota da Di Benedetto, primo tra le Super 2000 con la Peugeot 207 a 31”8.

Poi è andata in scena la prova speciale 3 “Massimo Canevari” di 27,5 km. Re firma anche il primo passaggio sulla prova più lunga della gara, lasciando Pedersoli a 9” e Ferrecchi addirittura a 20”1. Giacobone migliora il feeling con la Focus e chiude quarto a 36”1, davanti a Di Benedetto, quinto a 46”9 ed al sorprendente Vescovi, velocissimo con la Citroen DS3 a 1’07”0, seguito a sua volta dal suo diretto avversario Gasperetti, settimo a 1’13”9. Aragno esce di strada verso il fine prova senza conseguenze e deve abbandonare la gara, mentre Marco Strata si ritira per la rottura del cambio.

“Abbiamo avuto un problema con i cronometristi in partenza – dice Pedersoli -, non ho avuto tempo di riattivare il sistema di partenza e al momento del via la macchina si è spenta. Ho perso dieci secondi e sono partito deconcentrato. All’assistenza dobbiamo intervenire sul setup della macchina, devo migliorare il feeling”.

“Proveremo a cambiare qualcosa nel setup dell’assetto e dei differenziali – spiega Ferrecchi – per provare a recuperare sui primi, sono fiducioso”.

“Il mio obiettivo primario è il divertimento – afferma Re -, la macchina va alla grande e non farò nessun cambiamento in assistenza, tutto sta filando liscio alla perfezione”.

“Sono molto soddisfatto della prima parte di gara – dice Di Benedetto -, guido in sicurezza ed i tempi sono ottimi. Mi trovo molto bene con le gomme Pirelli”.

“Ho toccato leggermente con il posteriore a Propata – spiega Laganà -, ma non ho danni seri. Abbiamo trovato un po’ di sporco sulla strada partendo con un numero basso”.