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Mercato immobiliare: Genova tiene, crisi nera nel Tigullio

Genova. L’andamento del mercato immobiliare residenziale in riviera è in crisi, con dati contrastanti tra comune e comune, ma pur sempre drastici. Questo è quanto risulta dal documento redatto dall’Agenzia per il territorio in collaborazione con la Direzione centrale osservatorio mercato immobiliare e servizi estimativi, con il quale si analizza l’andamento del mercato immobiliare residenziale della provincia di Genova nel secondo semestre del 2010.

Se le compravendite reggono nel capoluogo, infatti, nel Tigullio, da sempre meta di turisti milanesi e torinesi, il mercato immobiliare è in picchiata. Meno 23% si registra a Moneglia, meno 24,4% a Chiavari, meno dieci a Rapallo e a Santa Margherita.

Secondo i dati raccolti dall’Agenzia, il mercato immobiliare residenziale ligure anche nel secondo semestre del 2010 mostra un recupero dei volumi di scambio (+0,2% rispetto al secondo semestre 2009) in controtendenza con il dato nazionale (-3,5%). Nel primo semestre 2010, rispetto al 2009, era stata osservata una significativa ripresa delle compravendite di abitazioni in Italia con la Liguria tra le regioni con la maggior crescita del mercato.

Nella provincia di Genova il mercato residenziale, nel secondo semestre 2010, evidenzia andamenti contrastanti:rispetto allo stesso periodo del 2009 l’incremento delle compravendite è di +0.9%, ma i singoli comuni non hanno andamento analogo costante: difficoltà nella fascia costiera con cali sostanziosi per esempio ad Arenzano (-33,8%). Continua i cali anche nell’entroterra. Solo il comune capoluogo ha un saldo positivo, +4,6%. Elevate e costanti le quotazioni medie nel Comune di Genova: la zona con la media più alta è quella di Boccadasse, con un valore pari a 6.063/mq, seguita da Nervi, Sant’Ilario, Albaro, Quarto-Quinto.

Queste cinque zone ricadono nelle due macroaree urbane denominate Medio Levante e Levante, dove si sono avuti gli incrementi di valore medio maggiori di tutta la città, circa l’1%. Il centro presenta la quotazione media massima nel Centro Storico, 3.398 /mq, con la punta più alta a Carignano.