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Giornata mondiale idrografia, Pellerano: “Istituto della Marina agli Erzelli”

Regione. Domani, 21 giugno, si celebra la “Giornata mondiale dell’idrografia. In quest’occasione, l’Istituto idrografico della Marina, organo cartografico dello Stato che ha il compito di produrre la documentazione nautica ufficiale nazionale, ha organizzato un open day (dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30) all’interno della sua sede a Forte San Giorgio, per offrire ai Genovesi e non solo l’opportunità di scoprire una realtà ai più sconosciuta ma, soprattutto, per far loro scoprire l’importanza del lavoro e dell’attività svolta da questo istituto in ambito nautico.

Purtroppo,” ricorda Pellerano, consigliere della Lista Biasotti in Regione” nonostante rappresenti un patrimonio scientifico e militare unico oltre che una fonte di lavoro per i circa 300 dipendenti civili e militari che operano al suo interno, l’Istituto non è abbastanza valorizzato e considerato. C’è il rischio, e neanche tanto ventilato, che l’Istituto possa essere trasferito in un’altra città, addirittura fuori regione, visto che la sede storica ormai non ha più i requisiti richiesti ad un moderno stabilimento di lavoro. Proprio in questi giorni la Marina Militare ha manifestato il suo legame con la città di Genova così come l’intenzione di mantenere qui la sede dell’Istituto, ma allo stesso tempo ha fatto presente che se non viene trovata al più presto una nuova collocazione, non resta che ricorrere a soluzioni alternative, reperibili in altre città quali Napoli o La Spezia

E Genova non può permettersi di perdere una tale eccellenza; per questo – continua Pellerano – da alcuni mesi mi sono impegnato per sensibilizzare le istituzioni locali e nazionali affinché venga individuata una sede più funzionale per questa importante realtà, una sede che consenta di realizzare maggiori sinergie con il tessuto economico e scientifico della città e di rafforzare la presenza della Marina Militare nella città con il principale porto italiano.

Allora perché non dar vita ad un progetto che consiste nel far confluire nella nuova sede dell’Istituto anche l’Ufficio Tecnico Territoriale Costruzioni ed Armamenti Navali della Marina Militare, che si occupa di industria cantieristica navale. Un’ipotetica sede potrebbe essere, ad esempio, all’interno del futuro polo tecnologico degli Erzelli, in stretto contatto con le aziende dell’High Tech e l’Università e, non ultimo , a poca distanza dal Cantiere FINCANTIERI di Sestri Ponente. Un progetto ambizioso – conclude Pellerano – ma non impossibile!”