Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”: l’evento dell’anno a Palazzo Ducale

Genova. Aprirà il 12 novembre e rimarrà a Genova fino al prossimo 15 aprile la mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”, che si terrà al Palazzo Ducale e che si annuncia come l’evento dell’anno. Tema della mostra sarà il viaggio come mutamento e spostamento fisico e interiore e sarà su queste basi che saranno organizzate le 80 opere di Van Gogh che saranno in mostra, tra cui 15 disegni e 40 dipinti provenienti dai più importanti poli museali come il Van Gogh Museum di Amsterdam e il Kröller-Müller Museum di Otterlo.

Saranno esposte anche 10 lettere originali scritte da Van Gogh che, per via della loro unicità, saranno rimosse dalla mostra prima della sua chiusura. “Uno straordinario itinerario dentro non soltanto alla pittura contemporanea, ma dentro agli immaginari che sorreggono questa pittura. Il viaggio in senso fisico, ma anche come condizione dello spirito – spiega Pietro da Passano, direttore Palazzo Ducale – Al tema del viaggio, oltre a questa grande mostra, sarà dedicato anche l’altra parte del programma dell’autunno di Palazzo Ducale. Apriamo il 15 settembre con Reiss, che viene dal museo di Scienze NaturalI di New York e racconta l’esplorazione dell’Antartide. Al viaggio è dedicata anche la terza edizione della ‘Storia in piazza’, che quest’anno ha come tema ‘Popoli in movimento’”.

“Il tema del viaggio è molto legato alla città di Genova, non solo per la presenza del mare, ma per la sua conformazione che offre possibilità di esplorare spazi fisici e culturali spesso sconosciuti”, conclude Da Passano.

Con la mostra che prenderà il via a novembre, per la prima volta alcuni capolavori di Van Gogh arrivano qui in Italia. “Avremo il nucleo fondamentale delle sue opere, ma non soltanto i dipinti. Per la prima volta, infatti il Van Gogh Museum presterà 10 lettere originali dell’artista. Inoltre all’interno della ricostruzione della camera, avremo alcuni libri che realmente appartenevano a lui e illustrazioni che ritagliava dalle riviste comprate soprattutto a Londra – spiega Marco Goldin, curatore della mostra – Avremo inoltre il capolavoro di Gauguin ‘Da dove veniamo chi siamo e dove andiamo’”.

A corollario dell’esposizione anche una parte virtuale. “Nella grande sala in cui campeggerà il capolavoro di Gauguin ci sarà una doppia videoproiezione. Da un lato un lavoro composto da lettere dell’autore che raccontano il quadro e dall’altra i luoghi tahitiani in cui è stato dipinto”; conclude Goldin.